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Domenica, 17 Gennaio 2021
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Lunedì, 16 Novembre 2020 12:09

La ASL di Lecce attiva il suo Covid Hotel

L'Hotel Zenith di Lecce sarà a disposizione di persone positive al Covid-19 che non necessitano di ricovero in strutture sanitarie e non possono trascorrere il periodo di quarantena nel proprio domicilio.
In particolare sono destinatari dell'accoglienza nella struttura i soggetti positivi al Covid paucisintomatici e asintomatici e i soggetti cosiddetti 'stretti di caso', non ritenuti nelle condizioni di rimanere presso la propria abitazione (tra le possibili ragioni: inesistenza di ambienti adeguatamente dedicati). La permanenza in albergo consente quindi di evitare il possibile contagio dei componenti del proprio nucleo famigliare e di trascorrere l'isolamento in sicurezza.
La struttura alberghiera, individuata da una convenzione tra ASL Lecce e Protezione civile regionale, dedica 25 unità abitative al "servizio alberghiero contumaciale" per la quarantena da Covid-19 ed è ad uso esclusivo della persona in isolamento che non può naturalmente ricevere visite.
Nell'albergo può entrare il personale alle dipendenze della struttura, il personale sanitario, i fornitori autorizzati dalla Protezione Civile o dalla ASL e gli ospiti designati dalla ASL.
Come riportato nella convenzione, la struttura può essere richiesta, previa verifica dei requisiti del caso, dai servizi sociali dei Comuni o dai medici del singolo paziente che comunicano le circostanze per la valutazione epidemiologica al Dipartimento di prevenzione.
Il Dipartimento di Prevenzione, valutate le condizioni epidemiologiche dei possibili destinatari del servizio, comunica alla Protezione civile l'attivazione del singolo paziente. La protezione civile, dopo aver verificato la disponibilità di alloggio con la struttura, comunica all'interessato la disponibilità.

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Un pasticciere carmianese incoronato "Maestro del Pasticciotto". A ricevere il titolo è Domenico De Franceschi, titolare dello storico bar Garden Coffee a Lecce. A incoronarlo il critico enogastronomico Michele Cutro, della Federazione Cooking Show, insieme al maestro pasticciere Iginio Massari.

“Il pasticciotto è un dolcetto di forma ovoidale - si legge sul diploma - preparato in appositi stampini di rame fatto di pasta frolla farcita di crema pasticciera. Una sorta di crostatina chiusa alla crema, insomma . Un piccolo boccone davvero delizioso e irresistibile. Oggi lo potete degustare presso il bar Garden Coffee del Salento in quanto si tratta di una tradizione antica, quella del caffè e del pasticciotto, che difficilmente da queste parti cadrà in disuso”.

Soddisfazione social per il titolare del bar che sul proprio profilo facebook ha commentato “Raggiunto un traguardo prestigioso. Grazie alla Federazione Cooking Show, ci è stato riconosciuto il titolo di Maestri Pasticceri grazie alla qualità protratta negli anni del Pasticciotto. Ringrazio tutto il mio staff – scrive De Franceschi - dal pasticcere Luigi Miggiano a tutti i collaboratori, ma anche un ringraziamento è dovuto a tutti i miei clienti, che in tutti questi anni ci hanno fatto crescere e creduto in noi”.

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Ricorre oggi la Giornata Mondiale della Salute Mentale, voluta dalla Federazione Mondiale della Salute Mentale in accordo con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che è giunta quest’anno alla ventottesima edizione.

Il tema scelto quest’anno dall’OMS, oltremodo significativo, è: “Salute mentale per tutti. Investimenti maggiori, maggiore accessibilità”. La salute mentale è un diritto, ed è importante, in particolare nelle circostanze attuali, che tutti possano goderne; ed è un dovere della comunità proteggere i più fragili, ridurre le disparità, mettere in atto azioni preventive.

La manifestazione di sensibilizzazione, presentata ieri in conferenza stampa da Silvia Miglietta, Assessore al Welfare, Accoglienza, Accessibilità, Politiche abitative del Comune di Lecce e dalla dottoressa Paola Calò, Direttore CSM Campi S. • Referente Settore Formazione, Studi e Ricerca DSM, si svolge in piazza Sant’Oronzo, con il “Sedile” monumento tra i più rappresentativi della città, illuminato di verde, colore simbolo della Giornata Mondiale per la Salute Mentale. Due totem espositivi posizionati nella piazza, e la proiezione sulla facciata del palazzo comunale di una mostra virtuale di opere pittoriche realizzate all’interno dei circuiti dei luoghi di cura per la salute mentale (Centri Diurni, Associazioni), favoriranno la riflessione contro il pregiudizio in favore di una maggiore accettazione della diversità, da considerarsi non come elemento “discriminatorio”, ma come una vera e propria risorsa umana, sociale e lavorativa. La proiezione della mostra virtuale People in Mind in piazza Sant’Oronzo, inviterà a ripensare a cosa significa “avere a mente” e “mettere al centro” le persone con disturbi mentali.

La campagna di sensibilizzazione organizzata dal Dipartimento di Salute Mentale della ASL Lecce, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Lecce, include anche la trasmissione sui social – network della ASL Lecce di video-interviste in pillole con esperti del DSM, a cura del Settore Comunicazione e Informazione Istituzionale della ASL Lecce. Le video-interviste, trasmesse sul canale Facebook della Azienda Sanitaria Locale di Lecce trattano di temi quali prevenzione, l’organizzazione dei servizi e il lavoro con le reti del territorio, la riabilitazione, le esperienze innovative.

Inoltre in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale 2020, è previsto un open-day nei luoghi di cura del Dipartimento di Salute Mentale, che saranno aperti alla popolazione, nel rispetto delle norme anti Covid, per offrire servizi informativi, distribuire materiale e facilitare l’accesso alle cure, aiutando a superare pregiudizi, stigma e paure legati ai disturbi psichici. È possibile prenotare, un consulto, anche telefonico, o un video-consulto con un operatore, ai numeri e mail indicati sul sito istituzionale aziendale www.asl.lecce.it

L’accesso ai servizi è diretto, e non vi sono liste d’attesa per le prestazioni erogate dalle équipe territoriali. La prima visita è solitamente erogata entro 7 – 14 giorni dalla richiesta; entro 48 ore se si tratta di un esordio.

La manifestazione è patrocinata dalla ASL Lecce, dalla Città di Lecce e dalla Società Scientifica SIPS (Società Italiana di Psichiatria Sociale).

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Svolta nelle indagini sulla morte di Eleonora Manta e Daniele De Santis. Il presunto assassino, Antonio De Marco - un giovane di 21 anni originario di Casarano - conoscente dei due giovani perché loro affittuario fino ad agosto scorso, è stato arrestato in serata.

I dettagli nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sede del comando provinciale dei carabinieri di via Lupiae, a Lecce. Il procuratore Leonardo Leone De Castris ha spiegato come si è arrivati alla cattura. «Sottoposto a fermo è Antonio De Marco, 21 anni, originario di Casarano, studente di Scienze infermieristiche, con tirocinio nell'ospedale Vito Fazzi. Ci siamo attenuti unicamente a dati tecnici e allo sviluppo di elementi obiettivi. Perchè non ci è ancora chiaro il movente. Per questo abbiamo lavorato con altri 4 magistrati e le indagini dei carabinieri del comando provinciale di Lecce, con i Ros e i reparti scientifici, sono state eccellenti. La ricostruzione delle modalità dell'omicidio secondo impostazione accusatoria si fonda su visione filmati, intercettazioni e parziale perizia di comparazione grafica. Come sapete è stato trovato un bigliettino, che si è stabilito essere stato perso dell'aggressore. Questo ci ha dato la possibilità di confrontare la grafia del biglietto con quella dei documenti. Ci sono stati pedinamenti. E' poi risultato che il soggetto è stato inquilino della coppia fino ad agosto scorso. Fortissima premeditazione è confermata da ispezione che il soggetto ha fatto nei giorni precedenti e dal biglietto che contiene studio per evitare telecamere e purtroppo anche modalità programmazione omicidio, che sarebbe stata preceduta anche da attività prodromica ad omicidio sulla quale non posso dire altro. L'omicidio, siamo portati a ritenere, doveva essere una rappresentazione, anche per la collettività. Nella presunzione di innocenza, è tutto ciò che possiamo dire. Mi auguro - ha concluso De Castris - una confessione piena da parte dell'interessato. Lecce esce da questa vicenda, che è una rarità nel panorama della criminologia locale».

Fonte: NuovoQuotidianodiPuglia

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Fermato dentro Lecce mentre trasportava cassette di verdure, così un uomo residente a Carmiano questa mattina è stato sanzionato dalla Polizia Locale del capoluogo per aver infranto il decreto anticovid.

Durante i controlli gli agenti della municipale, hanno fermato anche un uomo che da Surbo si era diretto a Lecce per comprare una cassa di birra. Altra multa comminata ad residente di Cavallino che si era recato nel capoluogo per controllare il proprio locale commerciale chiuso al pubblico. Al termine dei controlli in città sono state acquisite 177 autocertificazioni.

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Il Dipartimento di emergenza ed accettazione (DEA) del Presidio Ospedaliero “Vito Fazzi” di Lecce è stato trasformato in ospedale Covid-19 ed è pronto ad accogliere i pazienti.

“Abbiamo attivato anche questo importantissimo presidio per far fronte all’emergenza coronavirus - dichiara il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano - possiamo quindi contare su una struttura moderna e funzionale, che rispetta tutti i parametri per la migliore assistenza dei malati Covid19”.

Il Dea, nato come nuovo Dipartimento di emergenza ed accettazione del Vito Fazzi di Lecce per accogliere al suo interno tutti i reparti ospedalieri ad alta complessità di cure, come la rianimazione, la cardiochirurgia, l’unità coronarica, la cardiologia, la chirurgia, l’ortopedia con il trauma center, a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, è stato riorganizzato in Ospedale Covid seguendo le indicazioni dettate dalla Regione Puglia il 16 marzo scorso.

Da domani quindi il DEA-Covid potrà iniziare la sua attività con un percorso dedicato ai pazienti affetti da Covid-19, con 6 posti di osservazione breve intensiva per pazienti giunti al pronto soccorso con una gravissima insufficienza respiratoria, 36 posti di Terapia intensiva-Rianimazione, 40 posti letto in Malattie Infettive - Covid e 44 di Pneumologia - Covid, anche questi dotati di posti letto di terapia sub intensiva. I reparti di degenza saranno supportati da un Servizio di radiodiagnostica, dotato di una TAC a 128 strati, una sala di radiologia tradizionale e di ambulatori di ecodiagnostica, anche cardiologica. Rimarrà in funzione presso il plesso originale il reparto di Malattie infettive già voluto dall’ordinaria programmazione regionale con i suoi 26 posti letto.

“È stata una corsa contro il tempo finalizzata a garantire in tempo utile i servizi necessari per affrontare una prima ondata di richieste di ricovero. Si è pronti inoltre ad incrementare ulteriormente il numero di posti letto di ulteriori 50 unità, con 16 posti di terapia intensiva nel caso in cui dovessero verificarsi ulteriori picchi di afflusso di pazienti. La nostra azienda ha agito compatta e con solerzia per contribuire a contenere l’emergenza, mettendo in campo uomini e donne competenti, tecnologie avanzate e strutture adeguate. Il resto dovrà essere dimostrato sul campo dalla nostra capacità organizzativa” ha dichiarato il direttore generale Rodolfo Rollo.

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Assalto ai danni dei tifosi leccesi in viaggio verso lo stadio “Olimpico” di Roma, da parte degli ultrà del Bari diretti pare a Cava dei Tirreni. In prossimità di Cerignola, un agguato in piena regola messo in atto da circa 200 pseudotifosi biancorossi ha colpito 2 pullman pieni di supporters giallorossi. Un mezzo pare sia andato a fuoco negli scontri.

Sul posto ambulanze del 118 e volanti della Polizia di Stato.

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Un citofono imbrattato di liquido rosso è il "giallo" che si alimenta nella palazzina di Lecce dove ha abitato l’ex sindaco di Carmiano Giancarlo Mazzotta. Sul misterioso caso indagano gli agenti della squadra mobile della Questura di Lecce. Ad allertare il 113, durante le prime ore del mattino, è stato un condomino e, sul posto, sono arrivati i poliziotti della Squadra mobile insieme alla Scientifica.

Saranno infatti le analisi effettuate sul liquido prelevato dal citofono a stabilire se sia stato utilizzato del sangue oppure altro, ma di rosso erano sporchi anche i gradini all'ingresso del palazzo. Al vaglio degli agenti anche fotografie e immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona.

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Sabato, 01 Febbraio 2020 13:06

Dior a Lecce: attesa sui nomi dei Vip

Cresce l’attesa per l’evento Dior che il prossimo 9 maggio prenderà vita in piazza Duomo a Lecce, con la sfilata che porterà in città oltre mille persone, tra pubblico e addetti ai lavori. Ed iniziano a circolare anche le prime indiscrezioni sul possibile parterre di Vip che saranno presenti.

Manifestazioni come quella che Dior sta realizzando a Lecce, e che in passato hanno toccato città come Los Angeles o Marrakech, sono tradizionalmente seguite da un pubblico selezionatissimo e da personaggi celebri nel mondo della moda, del cinema, dello spettacolo e dello sport.

La macchina organizzativa guidata dalla direttrice artistica di Dior Maria Grazia Chiuri è già nel pieno del lavoro. Alcune strutture ricettive, tra cui Borgo Egnazia, sarebbero già state individuate. Sui nomi invece, stando alle prime indiscrezioni, potrebbero arrivare a Lecce, Charlize Theron e Chiara Ferragni, che col marchio Dior lavorano da tempo. Ci potrebbero essere anche i coniugi Beckham e Angelina Jolie.

Suggestioni tutte da verificare, in questi casi la riservatezza dello star system è rigorosissima. Quel che è certo è che l'evento proietterà la città barocca al centro di una enorme attenzione mediatica.

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Deposto al Sacrario delle bandiere del Vittoriano a Roma il vessillo del 31° reggimento “Carri” che per oltre 8 anni ha sventolato nella caserma “Nacci” di Lecce. La consegna ufficiale dello storico stendardo è stata eseguita dal colonnello Francesco Serafini, comandante del nuovo reggimento “Cavalleggeri di Lodi (15°)” che è subentrato a Lecce nel processo di revisione dello strumento militare terrestre messo in atto dall' Esercito italiano al fine di riorganizzare l'attuale componente operativa della Forza Armata, con ampliamento dell’organico e inserimento della componente esplorante all’interno delle Brigate di manovra pluriarma.

A rendere omaggio alla gloriosa bandiera, decorata di medaglia d’argento al Valor Militare e medaglia di bronzo al Merito Civile, erano presenti gli ultimi Comandanti del reggimento, l’associazione Nazionale Carristi d’Italia e molti commilitoni che nel tempo hanno prestato servizio presso l’Unità disciolta.

 

Published in Salento
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