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Martedì, 18 Gennaio 2022
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L’ex sindaco e attuale consigliere comunale di minoranza a Carmiano, Giancarlo Mazzotta ricorre al Tar Lecce e chiede l’annullamento dei risultati del voto della tornata elettorale straordinaria dello scorso novembre, che ha proclamato eletto primo cittadino del comune del nord Salento, l’avvocato Gianni Erroi a guida della lista “La Matita – partecipiAmo”. Il Tribunale amministrativo ha fissato l’udienza per il prossimo 23 febbraio.

La richiesta nei giorni scorsi è stata notificata a mezzo raccomandata presso gli uffici del Comune e ad ognuno degli 11 consiglieri comunali in carica nella maggioranza. Mazzotta, nelle memorie del ricorso firmato anche dai 16 candidati consiglieri della lista “Ritorniamo Insieme” e presentato dinanzi al tribunale amministrativo dallo studio legale dell’avvocato Saverio Sticchi Damiani, punta il dito contro le operazioni di voto e di convalida dello stesso, eseguite il 7 e 8 novembre dello scorso anno. L’esponente di Forza Italia, uscito sconfitto dalle urne per 78 voti, oltre a reclamare l’annullamento della proclamazione degli eletti e di ogni altro atto connesso, chiede il conseguente rinnovo delle operazioni elettorali del Comune e l’accertamento del diritto, previa correzione del risultato elettorale, ad essere proclamato eletto sindaco. Inoltre, la richiesta tende all’accertamento del diritto degli altri ricorrenti ad essere proclamati eletti in consiglio comunale.

Dopo i due anni di commissariamento per sospette infiltrazioni mafiose a cui è seguito il rinnovo del consiglio comunale, a Carmiano si apre dunque una nuova querelle sulla politica locale. E in attesa che il Tar si esprima, ulteriori vicissitudini e polemiche si aggiungono ad una situazione resa già spigolosa dai contrasti tra le due formazioni, iniziati in campagna elettorale e proseguiti in occasione della seconda assise cittadina con la richiesta da parte della minoranza di dimissioni dalla carica di presidente del consiglio di Marco Furia. Mozione respinta dalla maggioranza.

Tornando nel merito del ricorso, Mazzotta con riferimento alle operazioni elettorali, segnala “il verificarsi di molteplici irregolarità, talune delle quali immediatamente desumibili dalla disamina dei verbali e altre emergenti alla luce di quanto dichiarato dai rappresentanti della lista Ritorniamo Insieme presenti durante le operazioni di scrutinio”. In particolare la minoranza indica nelle sezioni elettorali 1, 2, 7 la presenza “di dati certi e incontrovertibili segnatamente la difformità tra il numero delle schede autenticate e il numero degli elettori che hanno votato, nonché la mancata corrispondenza tra schede autenticate, scrutinate e autenticate ma non utilizzate”. In via istruttoria inoltre, l’ex sindaco, chiede al Tar di ordinare il deposito delle liste degli elettori di ciascuna delle 10 sezioni di Carmiano e della frazione di Magliano, “riportanti i nominativi e l’indicazione delle modalità di identificazione dei votanti” e di disporre, in contradditorio tra le parti, “la disamina delle 207 schede dichiarate nulle nelle 10 sezioni elettorali”. Il comune di Carmiano e i consiglieri eletti in maggioranza hanno affidato mandato legale all’avvocato Adriano Tolomeo.

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Il direttivo della Pro Loco Carmiano Magliano scrive all’amministrazione comunale Erroi e propone la realizzazione sul territorio di una pista pedonale protetta. Nel dettaglio l’opera, che guarda all’attività motoria intrapresa da tanti cittadini nell’area della zona industriale, andrebbe a interessare le arterie più frequentate: Via Sara Librando, Via delle Pezze, Via Strada Comunale Esterna di Monteroni, Via Trappeto e Via Modigliani. “Tale attività viene svolta su tratti di marciapiede e sulla carreggiata stradale delle suddette strade – scrive il presidente Carlo La Tegola – e sinora per fortuna non sono avvenuti incidenti gravi. Altresì, da un po’ di tempo, queste strade sono utilizzate da motociclisti “indisciplinati” che per dimostrare la loro “bravura” stanno mettendo in serio pericolo l’incolumità dei runner. Per svolgere questa salutare attività fisica in sicurezza, sarebbe quindi opportuno, la realizzazione di una pista pedonale con all’interno delle aree recupero e parcheggio”.

Nella missiva inoltrata al Comune, la Pro Loco inoltre sollecita una soluzione per risolvere l’allegamento di Via delle Pezze. “Ogni volta che avviene una pioggia, anche di modesta intensità, questa strada si allaga. L’acqua supera di molto anche l’altezza del marciapiede – spiega il direttivo associativo - impedendo il transito non soltanto ai pedoni ma anche alle automobili. L’allagamento di questo lungo tratto di Via Delle Pezze, viene provocato perché una buona parte delle strade della “zona Industriale” sono a quota più alta di Via delle Pezze, dove tuttavia è assente la rete di acque bianche per convogliare e smaltire le piogge. Si auspica quindi un impegno da parte dell’Amministrazione nel realizzare questi interventi”.

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Cinque giorni in Dad per gli studenti di Carmiano e Magliano. L’ordinanza del sindaco Gianni Erroi, sarà a breve pubblicata, e in via prudenziale rinvia di fatto per una settimana l’avvio delle lezioni in presenza per ogni ordine e grado scolastico. A pesare sulla decisione dell'amministrazione comunale di posticipare il ritorno a scuola previsto per lunedì 10, l’aumento esponenziale dei contagi in tutta la Puglia, compresi i comuni del Salento. "Si tratta di una scelta non facile ed, anzi, sofferta - scrive in una nota il sindaco - presa nel pieno rispetto della giusta preoccupazione dei genitori e del personale scolastico, ma tesa anche al bilanciamento dei diritti costituzionalmente garantiti. Ciò precisato, ribadisco che occorre l’aiuto di tutte le componenti della società, continuando ad utilizzare le mascherine, evitando inutili assembramenti e, soprattutto, prenotando le vaccinazioni. Preciso che, l’ordinanza preannunciata, scadrà il 15 gennaio e, nel caso dovesse permanere l’attuale situazione di contagi, senza picchi preoccupanti, l’attività didattica, in presenza ed in sicurezza, verrà normalmente ripristinata". 

Nell’ultimo bollettino epidemiologico pubblicato dalla Regione, sono quasi 9mila i nuovi contagi in Puglia. Un record dall’inizio della pandemia. L’esito a fronte di 87mila test giornalieri, mentre sono 15 le persone decedute in tutta la regione.

Nuovi casi per provincia: Provincia di Bari: 3.340; Provincia della Bat: 717; Provincia di Brindisi: 699; Provincia di Foggia: 1.135; Provincia di Lecce: 1.953; Provincia di Taranto: 996; Residenti fuori regione: 108; Provincia in definizione: 32.

Le persone attualmente positive sono 57.850, 430 ricoverate in area non critica e 39 in terapia intensiva.

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Nei comuni della provincia di Lecce: gli attualmente positivi a Carmiano sono 107, a Copertino 520, a Leverano 136. Numeri in tendenziale crescita.

Nuova impennata nei contagi in Puglia. Sono 4.200 i casi di positività al virus registrati nelle ultime 24 ore. Il dato è emerso dal consueto bollettino epidemiologico regionale, redatto dal Dipartimento Promozione della Salute sulla base dei 93mila tamponi giornalieri effettuati. Ci sono da registrare anche 6 decessi che portano a 6.968 il numero delle persone morte in Puglia nel corso della pandemia.

I nuovi casi sono così suddivisi per provincia: 1251 a Bari, 534 nella Bat, 514 a Brindisi, 469 a Foggia, 1003 a Lecce, 311 a Taranto, 103 residenti fuori regione e 15 in via di definizione.

In tutta la regione sono 19.740 le persone attualmente positive: 241 sono i pazienti in area non critica e 30 quelli in terapia intensiva.

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La nuova nota del capogruppo di “Ritorniamo Insieme” di Carmiano, Giancarlo Mazzotta. “Il sindaco di Carmiano ci fa quasi tenerezza per il modo in cui cerca di confondere le acque per nascondere la figura barbina che ha fatto, preferendo polemizzare anziché attivarsi per sedare i disagi patiti dai nostri cittadini. L’ineffabile Erroi è evidentemente molto nervoso e continua a perseverare nell’errore. Andiamo per gradi: solo ora, ahinoi, il sindaco si “accorge” che a Carmiano 2 delle 3 farmacie, da più di qualche giorno, erogano il servizio di vaccinazione. Peccato, però, che per lui le farmacie a Carmiano siano solo le 2 private... lo dice chiaramente nella sua replica. Anche qui, dobbiamo informarlo meglio: le farmacie “Barbagallo” sono due attività con proprietari diversi, accomunate esclusivamente dal nome e dalla parentela ma completamente autonome tra loro.

E lui, che dovrebbe essere la massima autorità sanitaria locale, dovrebbe saperlo. Finalmente è sceso dalla luna - scrive Mazzotta - ma il tentativo di nascondere la polvere sotto il tappeto, correggendo il tiro rispetto alle prime reazioni dopo la mia segnalazione, non lo esonera ugualmente dall’azione concreta per risolvere il problema invece di continuare a fare inutili polemiche. Se ne faccia una ragione: deve darsi da fare”.

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Prosegue il confronto dialettico su tamponi e vaccini anticovid a Carmiano. Dopo il primo botta e risposta tra il sindaco Gianni Erroi e il consigliere di opposizione Giancarlo Mazzotta, si registra la replica del primo cittadino. “Il consigliere Mazzotta, ancora una volta, non perde occasione per fare demagogia spicciola e strumentale – scrive Erroi - il tutto sulla pelle dei nostri concittadini. Torno a precisare che, nelle giornate scorse, le “code chilometriche” lamentate e, peraltro, mai riscontrate dal personale delle farmacie, erano semmai da riferirsi ai tamponi rapidi che, anche se disponibili in quantità ridotta, venivano acquistati dagli avventori che, anche per questioni di necessità, giungevano da paesi limitrofi; tamponi rapidi, tra l’altro, richiesti in quantità maggiore dato il periodo festivo, per i cenoni di Natale e Capodanno, che hanno provocato resse in tutta Italia, giammai nella nostra Comunità.

Conosco bene quali sono i poteri spettanti al Sindaco – aggiunge Erroi - quale massima autorità sanitaria locale che, nella circostanza, nulla ha a che vedere con la rimostranza evidenziata dal consigliere Mazzotta. Dovrebbe informarsi, invece, visto che non lo sa, sul fatto che una farmacia necessita, per inoculare vaccini, di un titolo di farmacisti vaccinatori, di un attestato dell’esercitazione pratica, di uno specifico atto di inoculazione, di una iscrizione sulla piattaforma regionale “Edotto” ed infine di spazi utili alla somministrazione dei vaccini.

Torno, infine, sulla questione vaccini, con la speranza di non doverci più ritornare per il solo gusto di accontentare le malsane manie di protagonismo del dottor Giancarlo Mazzotta, il quale non perde mai occasione per ergersi a sommo tuttologo: nel nostro paese, e solo su tempestiva prenotazione, la farmacia che somministra dosi vaccinali, peraltro da pochissimi giorni, è la Farmacia Barbagallo (sedi di Carmiano e Magliano). Posta la necessità, appunto, di prenotazione al fine di ricevere la dose di vaccino spettante, escludo categoricamente che si siano venute a creare “code chilometriche”, invito, pertanto, il consigliere Mazzotta – conclude il sindaco - a documentare in maniera circostanziata la vicenda che racconta e ribadisce. In difetto di tanto, lo invito ad informarsi di più ed a sproloquiare meno”.

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Botta e risposta sul caso tamponi e vaccini anticovid in farmacia tra il consigliere comunale Giancarlo Mazzotta e il sindaco Gianni Erroi. Al chiarimento del primo cittadino di Carmiano, segue la replica del capogruppo di “Ritorniamo Insieme”. “È quasi inquietante che un sindaco non sappia cosa succede nel suo territorio – scrive Mazzotta - sono costretto ad informare il primo cittadino di Carmiano che le lunghe code all’esterno delle farmacie del nostro paese erano proprio per i vaccini. Erroi, evidentemente, ha perso un’occasione per tacere, ma anche per operare, visto che - lo ricordo a me stesso, ma forse lui non lo sa - un sindaco è la massima autorità sanitaria locale in base alla legge n.267/2000. Se un sindaco, quindi, non sa che ci sono farmacie nel comune che vaccinano, siamo veramente all’assurdo. Il mio era un intervento costruttivo nell’interesse esclusivo della nostra comunità. La sua replica, invece, dimostra solo che vive sulla luna: avrebbe potuto assicurare un suo fruttuoso intervento anziché irrorare il terreno della polemica... facendosi, peraltro, un clamoroso ed incredibile autogol. Insomma – conclude - che brutta figura, l’ennesima”.

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“Il consigliere Giancarlo Mazzotta è male informato e il suo è solo un tentativo di strumentalizzare la situazione pandemica”. Il sindaco di Carmiano, Gianni Erroi, replica alla nota dell’esponente di Forza Italia e fa chiarezza sulla situazione della farmacia comunale.

"Dispiace osservare ancora una volta il tentativo di confondere la comunità con notizie errate - afferma Erroi. L’attesa registrata nei giorni scorsi nei pressi delle farmacie era dovuta alla richiesta da parte dei cittadini di tamponi e non vaccini. Test anticovid, che in particolar modo nella giornata di domenica, erano disponibili, circa 50, solo nella farmacia comunale, per questo presa come punto di riferimento anche da cittadini dei paesi limitrofi. Quindi Mazzotta può star tranquillo che il servizio reso dalla farmacia comunale è efficiente e non c’è carenza di personale. Quanto ai vaccini invece siamo in attesa del nullaosta dell’Asl di Lecce - conclude il sindaco - per mettere in funzione l’hub di popolazione già individuato e allestito nel centro sociale della zona industriale”.

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La corsa al vaccino dei cittadini di Carmiano e Magliano, è finita al centro della nota del capogruppo di “Ritorniamo Insieme” Giancarlo Mazzotta, a nome di tutti i consiglieri del gruppo. Richiesto il potenziamento dell’organico della farmacia comunale.

“Code chilometriche ed ore di attesa all’esterno delle farmacie per ricevere la propria dose di vaccino: succede a Carmiano, dove i cittadini stanno dimostrando un altissimo senso di responsabilità e grado di pazienza. Le farmacie private che erogano il servizio di vaccinazione, infatti, registrano numeri elevatissimi di richieste giornaliere con numerosi disagi per gli utenti, costretti a file interminabili. La farmacia comunale, invece, non ha allestito un centro vaccini anche per carenza di personale. È evidente che andrebbe potenziato, con un’unità, l’organico della farmacia comunale per decongestionare le altre, ma anche per creare una sana competitività e migliorare le performance.

Un farmacista in più, in questo caso vaccinatore – aggiunge Mazzotta - avrebbe dei costi inferiori agli introiti grazie ai rimborsi della Asl e quindi non costituirebbe un problema ma addirittura un’opportunità.

Gli amministratori di Carmiano, allora, che fanno? Anziché occuparsi della situazione, continuano ad allenarsi in passerelle inutili che non producono alcun beneficio per la comunità. Ci auguriamo che “qualcuno” esca dallo stato di inerzia e si preoccupi di una situazione ormai insostenibile: in tutte le altre realtà della provincia e della regione, la macchina organizzativa per la campagna vaccinale procede con rigore. I contagi stanno aumentando in maniera incontrollabile e la nostra comunità merita maggiore attenzione e rispetto”.

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Alcune considerazioni pubblicate dall'avv. Mazzotta su ViviCittà news in risposta al mio precedente articolo hanno poco contenuto politico ma traboccano di risentimento e di questo me ne rammarico. In detto articolo, dopo la nota diffusa dal gruppo consiliare di minoranza appena qualche giorno fa, ho cercato di esprimere il mio modesto pensiero sul concetto di "democrazia". Ho dato una valenza politica agli argomenti trattati in linea col titolo "La democrazia è morta? Chi l’ha uccisa?” Pertanto non intendo sminuire il significato politico del mio articolo facendomi trascinare in un'inutile polemica ingiuriosa che nulla ha a che fare con la politica. Tuttavia è doveroso da parte mia chiedere ed ottenere un pubblico chiarimento dall'avv. Mazzotta. Mi riferisco a quanto riportato in merito a fatti e circostanze che sarebbero accadute in occasione delle elezioni amministrative svoltesi nel 2010. In particolare mi vengono mosse accuse del tutto infondate riguardanti cambiamenti di "rotta" "per interessi personali". L'avv. Mazzotta o non conosce bene i fatti relativi a quel periodo o è in completa malafede e afferma menzogne nell'intento di screditare la mia persona per fini che al momento mi sfuggono. Spero che voglia precisare pubblicamente quali "interessi personali" avrei cercato di tutelare, come e con chi. Per il resto mi piacerebbe confrontarmi con lui civilmente in un pubblico dibattito sul tema interessante della democrazia in generale e della democrazia nel nostro comune in particolare.

Un'ultima considerazione prima di concludere, a proposito di accoliti. Ringrazio l'avv. Mazzotta per un presunto ruolo "carismatico" che mi attribuisce indirettamente quando mi accosta ai miei "accoliti". In verità io agisco da solo e non ho né seguaci né tantomeno "capi" cui ubbidire. D'altra parte, a riprova che io agisco da solo, c'è da considerare che non un accolito, né un mio capo mi è venuto in soccorso in questa polemica, nonostante varie accuse fossero rivolte a diversi soggetti.

T. Lauretti

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