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Lunedì, 20 Maggio 2019
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Il Tribunale del Riesame rimette in libertà i Presidenti Nazionali di FEDERAZIENDE ed E.B.I.N., Mazzotta e Capoccia

Il Tribunale del Riesame rimette in libertà i Presidenti Nazionali di FEDERAZIENDE ed E.B.I.N., Mazzotta e Capoccia

Il Tribunale del Riesame di Salerno rimette in libertà il Presidente Nazionale di Federaziende Eleno Mazzotta ed il Presidente Nazionale EBIN Gennaro Capoccia.

Il 22 marzo scorso i carabinieri avevano eseguito l’ordinanza di misure cautelari emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Nocera Inferiore. Associazione a delinquere e truffa aggravata ai danni dello Stato le accuse del Sostituto Procuratore della Repubblica. Il GIP aveva inoltre disposto il sequestro preventivo dei beni (mobili o immobili), dei conti correnti e delle somme di proprietà o comunque nella disponibilità di ciascuno dei 90 indagati anche per equivalente. Il totale danno erariale è stimato in oltre due milioni di euro. Mazzotta e Capoccia, però, tornano in libertà difesi dagli avvocati Gianfranco Napolitano e Cristiano Solinas di Lecce.

‘’Sono consapevole della gravità dei reati che mi vengono contestati, ma in quanto completamente estraneo alla vicenda non auguro a nessuno di vedersi ingiustamente privato della propria libertà personale e di non poter accompagnare i propri figli a scuola’’ queste le dichiarazioni di Eleno Mazzotta rilasciate durante l’interrogatorio di Garanzia dinanzi al Gip.

Ferma anche la posizione dei legali a sostegno dei due professionisti salentini. ‘’Le risultanze captative forniscono univoci e trancianti elementi nel senso della totale estraneità del Capoccia e del Mazzotta ai reati in contestazione, in linea con la ricostruzione dei fatti operata dagli stessi nel corso dell’interrogatorio di garanzia. Innanzitutto, con riguardo alla posizione di Capoccia devesi rimarcare che, come dallo stesso chiarito nell’interrogatorio, egli, quale Presidente Nazionale di E.Bi.N., ha in essa ricoperto solo un ruolo meramente ed esclusivamente istituzionale. Non a caso, il Capoccia non è minimamente interessato dalle risultanze della prolungata e consistente attività captativa espletata nelle indagini preliminari, poiché egli, che difatti non ha mai avuto alcun contatto personale e/o telefonico con i responsabili della sede regionale campana e/o delle sedi zonali di Federaziende, non risulta interlocutore in alcuna delle conversazioni intercettate, né in alcuna di esse altri fanno riferimento a lui. Analogamente e con riguardo alla posizione del Mazzotta, è d’uopo evidenziare che egli non ha mai avuto contatti personali e/o telefonici con S.G. e M. A., ma solo ed esclusivamente con i responsabili di fatto di Federaziende Campania. Il chiaro ed univoco tenore letterale di molteplici intercettazioni palesa che il Mazzotta e il Capoccia non erano assolutamente a conoscenza dell’operato fraudolento’’.

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