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Mercoledì, 16 Ottobre 2019
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In programma a Lecce, il 38esimo convegno nazionale dell’Associazione italiana dei magistrati per i minorenni e per la famiglia (Aimmf), dal titolo: “Il Giudice delle relazioni: tra disagio, devianza e nuove fragilità”.

Nel corso delle giornate di venerdì e sabato si confronteranno esperti del mondo delle relazioni, dei servizi specialistici e giuristi, al fine di riflettere sulla multifattorialità del malessere dei minori e delle famiglie che richiede interventi integrati a più livelli per realizzare un concreto cambiamento produttore di benessere per i soggetti direttamente coinvolti e più in generale “benessere della collettività”. Obiettivo dell’incontro è coinvolgere culture e professionalità diverse che operano in un campo comune. Il meeting organizzato nella sala congressi del “Gran Hotel Tiziano” si aprirà con la relazione di Maria Francesca Pricoco, presidente dell’Associazione italiana dei magistrati per i minorenni e per la famiglia, e proseguirà con altri interventi, fra cui quello dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano.

Il convegno sarà inoltre l’occasione per la consegna ufficiale della medaglia della “Presidenza della Repubblica Italiana” che il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha voluto destinare quale premio di rappresentanza al tribunale dei Minorenni di Lecce guidato dalla presidente Lucia Rabboni.

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L’attuale e delicato tema della psiconcologia entra nelle scuole con l’incontro di sensibilizzazione sulle problematiche psicologiche e sociali del paziente oncologico e dei suoi familiari.

Presenti al convegno, organizzato ieri pomeriggio presso il Liceo Scientifico “Banzi” di Lecce, la dirigente scolastica Antonella Manca, medici ed esperti della Psiconcologia GVM - Città di Lecce Hospital, Luigi Manca e Maria Antonietta Berio e alcuni pazienti che hanno raccontato la propria esperienza. “L’incontro rivolto ai ragazzi e ai genitori – spiega la dottoressa Maria Antonietta Berio, psiconcologa di Città di Lecce Hospital – ha avuto l’obiettivo di informare sui servizi di psiconcologia presenti sul territorio e promuovere una cultura di “richiesta di aiuto psicologico” per pazienti e familiari che vivono la dolorosa esperienza”.

La patologia oncologica rappresenta un evento che investe tutte le dimensioni della persona, dalla sfera fisica a quella psicologica, i rapporti interpersonali e sociali. La valutazione della risposta emozionale del paziente e dei suoi familiari, rappresenta quindi il presupposto per un’umanizzazione della cura che guarda alla persona nella sua globalità. Ricerche scientifiche recenti dimostrano infatti che interventi psicologici e sociali nei reparti oncologici migliorano dal 10% al 25% la qualità della vita dei pazienti e di conseguenza anche la loro “compliance”, ovvero la capacità di aderire alle cure. Più è efficace la terapia e più aumentano i livelli di sopravvivenza.

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Sport e salute. Un connubio legato alla figura del dottore Peppino Palaia, docente di Medicina dello Sport, specializzato in fisioterapia, anestesia e rianimazione. Oltre 40 anni di professione medica legata al mondo dello calcio e ai colori giallorossi dell’Unione sportiva Lecce.

E’ consuetudine affermare che l’attività fisica faccia bene alla salute. Purtroppo però, la cronaca ci impone di registrare ancora una volta il verificarsi di tragici eventi durante la pratica sportiva, anche a livello amatoriale.

“L’attività fisica deve essere fatta in modo regolare, in modo che l’organismo si alleni e sopporti quelli che sono i carichi di lavoro imposti dall’allenamento e dalla gara. Fare ad esempio una gara settimanale in un soggetto non allenato pone lo stesso al rischio di eventi patologici. La cosa importante quindi è effettuare un controllo periodico di base dal punto di vista cardiovascolare e respiratorio, da un cardiologo o dal medico sportivo, che attesti l’assenza di patologie soprattutto cardiache. E’ chiaro che ci possono essere dei casi limite, che purtroppo non sono evidenziabili dal normale controllo, e in tal caso entriamo in fattispecie di rarità dell’evento. Una buona attività fisica fa bene, supportata da un controllo medico periodico eseguito nei tanti centri di medicina dello sport presenti in zona. In Italia da questo punto di vista siamo all’avanguardia e questo può permettere di evidenziare e prevenire altrettante anomalie che possono poi predisporre a eventi drammatici come quelli verificatisi”.

Queste tragedie, molto spesso avvengono durante partite di calcio. Questo avviene perché l’organismo durante la gara è messo maggiormente sotto stress rispetto ad altri sport?

“No, ci sono degli sport anche più pesanti. Succede nel calcio perché è svolto, con maggiore frequenza, anche da gente impreparata atleticamente con delle patologie a volte misconosciute. Inoltre è utile evidenziare come il calcio rientri tra gli sport aritmogeni, al pari del tennis, dove si alternano le fasi aerobica e anaerobica, che possono creare le premesse per eventi cardiaci di particolare importanza. A tal proposito è importante la prevenzione e la conoscenza dei dispositivi medici. Negli impianti sportivi è fondamentale infatti la presenza del defibrillatore salva vita e di soggetti idonei all’utilizzo, che conoscano anche le prime manovre di rianimazione. La catena della sopravvivenza va affrontata anello dopo anello, partendo sin dall’immediato, per poi trovare rimedio nell’intervento della struttura medica del 118, che ha segnato una svolta epocale e fondamentale per la vita dei cittadini.

Quali sono gli accertamenti medici necessari per praticare sport in sicurezza?

In primis un elettrocardiogramma a riposo e sotto sforzo. Nei soggetti adulti anche l’ecocardiogramma, la spirometria e l’esame delle urine.

E nei bambini?

“I bambini dovrebbero divertirsi e non gareggiare. L’attività fisica dev’essere di tipo ludico-ricretiva. Premesso ciò, anche i piccoli atleti devono essere sottoposti ad un primo screening cardiovascolare e metabolico. I pediatri di base sono importanti, perché conoscono la storia clinica del bambino, e quindi l’elettrocardiogramma è il primo di una serie di controlli per svolgere l’attività sportiva in genere. A prescindere da quello che prescrive la norma, è buona regola fare sempre gli esami”.

L’aumento delle temperature in che termini può influire sulla pratica sportiva.

“Il nostro organismo è dotato di meccanismi di termoregolazione che permettono di mantenere costante la temperatura di base intorno ai 37°. Durante l’estate quindi è importante affrontare e risolvere l’aumento della temperatura esterna. Questo comporta che l’organismo, al fine di termoregolare la temperatura interna, elimina il calore in eccesso con la sudorazione. Se poi questa è eccessiva e non c’è il ripristino idroelettrolitico, cioè dell’acqua e dei sali minerali perduti, è chiaro che si può andare incontro al colpo di calore. Il riequilibrio dell’organismo è importante, pertanto bisogna bere prima, durante e dopo la gara”.

Quali consigli si possono dare per un corretto allenamento in estate?

“Bisogna essere equilibrati anche nell’allenamento. Preferibile quindi praticare sport in orari meno caldi, indossando abbigliamento consono alle temperature. Mai indossare il k-wai per ricercare soddisfazione nella bilancia al termine della pratica sportiva, perché si rischia di bloccare l’evaporazione dei liquidi, creando al contempo un accumulo di calore, che mette il soggetto a rischio di colpo di calore che può sfociare in arresto cardiaco”.

A.Taf.

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L'Ecole de Danse in scena oggi alle 20 al teatro politeama Greco di Lecce con lo spettacolo in due tempi “EMBLEMA”, il racconto di due donne emblema della passione, della forza, dell’amore ribelle, della follia, della seduzione.

Il primo tempo racconterà “CARMEN”, la storia di una bella e seducente tabaccaia che ama vivere libera e senza regole, innamorata del giovane brigadiere Don Jose, ma innamorata anche della sua libertà e dell’amore senza regole. Nel ruolo di CARMEN una fantastica Silvia Ciccarese e nel ruolo di DON JOSE un grande Orion Pico Plaja, si alterneranno tutti i corsi in coreografie di danza classica e contemporanea.

Il secondo tempo racconterà di una donna che è nel cuore di tutti : LADY DIANA, racconteremo il suo dialogo tra il suo “ruolo” e la sua anima, tra Lady Diana e semplicemente Diana , con la partecipazione di una grande attrice Serena Guida e un meraviglioso flauto traverso di Teobaldo Scardino, lasceremo spazio alla storia e alla memoria.

Lo spettacolo della scuola diretta dalla Maestra Ninfa Fersini, vedrà la presenza in scena di tutti gli allievi dei diversi corsi delle sedi di Carmiano e Nardò.

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Mercoledì, 05 Giugno 2019 13:55

"Insieme in concerto" ai Teatini di Lecce

“Insieme in…concerto” oggi alle ore 19 presso il Chiostro dell’Ex Convento dei Teatini a Lecce. Un’orchestra d’eccellenza, diretta dal Maestro Paolo Ferulli, docente del Conservatorio T. Schipa, composta da oltre 100 studenti, per la 6^ edizione della kermesse canora che vede l’Istituto Comprensivo “Zimbalo” di Carmiano come scuola capofila, nelle personalità del Dirigente Scolastico, prof.ssa Maria Rosa Rizzo, e del Direttore Artistico della manifestazione, prof. Raffaele Lattante.

La conduzione della serata sarà curata della prof.ssa Loredana Persano.

La manifestazione nasce grazie alla volontà di diverse scuole di collaborare per l’attuazione di iniziative comuni di progettazione didattica, per la creazione di sinergie e scambi di informazioni al fine di ampliare il piano dell´offerta formativa musicale e per l’istituzione di un grande gruppo corale e orchestrale che si impegni in importanti manifestazioni a carattere artistico – musicale.

L’intesa di rete vede la partecipazione di numerose altre scuole: l’Istituto Comprensivo Calimera, l’Istituto Comprensivo Galatone Polo 1, l’Istituto Comprensivo Gallipoli Polo 2, l’Istituto Comprensivo Gallipoli Polo 3, l’ Istituto Comprensivo Leverano Polo 1, l’ Istituto Comprensivo Leverano Polo 2, l’Istituto Comprensivo Salice Salentino, l’Istituto Comprensivo Scorrano, l’ Istituto Comprensivo Lizzanello, l’Istituto Comprensivo Surbo, l’Istituto Comprensivo Trepuzzi Polo 2, l’Istituto Comprensivo Veglie Polo 1, il Liceo Pietro Siciliani (Lecce), il Liceo Artistico – Coreutico “Ciardo- Pellegrino” (Lecce), il Liceo Classico- Musicale “G. Palmieri” (Lecce) con la collaborazione del Conservatorio Musicale “T. Schipa”. L’accordo tra i vari istituti si ripropone fra le diverse finalità quella di valorizzare le risorse professionali e realizzare progetti e iniziative didattiche,educative,culturali di interesse territoriale, di ricerca, di sperimentazione e sviluppo nell’ambito musicale, produrre e diffondere la cultura musicale sul territorio, consolidare i processi formativi anche per favorire una naturale prosecuzione degli studi musicali per quei ragazzi che dimostrino particolari attitudini e predisposizioni.

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Lo sport Unisalento sale in cattedra e approda alle finali nazionali universitarie in programma a L’Aquila.

“In bocca al lupo a tutti voi, sono certo che saprete farvi valere. Nello studio come nello sport ci vogliono metodo e passione, usateli nel vostro percorso e nelle prossime competizioni”. Il Rettore Vincenzo Zara ha voluto così salutare gli studenti atleti dell’Università del Salento in partenza per i Campionati Nazionali Universitari, in programma nella città capoluogo dell’Abruzzo, dal 18 al 26 maggio 2019, nel corso di un incontro in Rettorato alla presenza dei dirigenti del CUS Lecce e del professor Luigi Melica.

Dalle aule di studio al campo da gioco quindi, il passo è breve quando proficuo per la crescita degli studenti dell’ateneo salentino che si è dotato inoltre di un “Regolamento degli studenti atleti e delle associazioni sportive UniSalento”, che prevede tra l’altro agevolazioni per gli universitari che praticano uno sport agonistico, svolgono un campionato di categoria regionale, nazionale o internazionale o sono stati convocati in una delle rappresentative nazionali CUSI o del CUS Lecce per gare e manifestazioni nazionali o internazionali.

Alle finali di L’Aquila saranno in gara, per l’atletica leggera: Marco Francesco Guastella, Francesca Lanciano e Giulia Marie Claire Sanzia; per la scherma Samuele Di Coste; per il taekwondo Enrico Coluccia e Sabrina Primaverile; per il tiro a segno Roberta Dell’Atti, Antonio Roma e Alessandro Tommasi.

La squadra di pallacanestro (allenatore Manuele Mocavero, dirigente accompagnatore Francesco Rollo): Federico Lorenzo, Giulio Stefanizzi, Gianluca Pallara, Alessandro Rizzato, Cosimo Iacomelli, Damiano Marzo, Luca Perrone, Gianmarco Calasso, Gianmarco Paolo Zezza, Francesco Nigro, Giacomo Lorenzo, Francesco Errico, Vincenzo Taddeo, Marco Quarta, Raffaele Visaggi, Luca Di Napoli.

La squadra di calcio (allenatore Vittorio Botrugno, allenatore in seconda Paolo Fernando Verdesca, preparatore portieri Osvaldo Marulli, dirigenti Claudio Campilongo, Valentin Bizzochetti, Francesco Rollo): Gabriele Alemanni, Cristian Bono, Michele Calabrese, Pierluigi Caracciolo, Francesco Cito, Gabriele Greco, Michele Vincenzo Guastella, Gabriele Magliani, Marco Malinconico, Francesco Mariano, Francesco Merico, Gabriele Montinaro, Gabriele Mosca, Federico Naccarato, Giulio Perrone, Andrea Pezzulla, Lorenzo Piccinno, Andrea Portaccio, Davide Portaccio, Matteo Reho, Gabriele Sacco, Luca Stifanelli, Davide Urso.

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Umberto Mele è il nuovo presidente della Bcc di Terra d’Otranto.

Il commercialista leccese, già vicepresidente vicario, subentra a Falvio Ciurlia e guiderà per i prossimi tre anni l’istituto bancario.

La votazione di ieri, svolta senza intoppi, nei seggi allestiti presso l’hotel Tiziano di Lecce, ha visto la partecipazione al voto di 1257 soci su circa 1800 aventi diritto. Il neo presidente e la sua squadra hanno ottenuto 694 voti contro le 539 preferenze conquistate dalla lista avversaria.

Si apre quindi una nuova fase per la Banca di credito cooperativo che include le filali di Carmiano, Monteroni, Lecce, Melendugno e Borgagne. La novità, rispetto al passato, è l’elezione di un presidente non di Carmiano. Mentre nel cda troveranno posto 3 consiglieri carmianesi e 3 di Melendugno. Con Mele sono eletti nel consiglio di amministrazione: Petrelli Ezio Ascanio in qualità di vicepresidente vicario, Potì Giuseppe Franco vicepresidente, nel ruolo di consiglieri: Marino Massimiliano, Potì Carlo, Saracino Giacomo e Sozzo Maurizio. Il collegio sindacale sarà composto dal presidente Giorgino Mauro, Gloria Carla sindaco effettivo e Santoro Giovanni e Maggi Salvatore, sindaci supplenti. Il collegio dei probiviri (non soci) vedrà presidente: Spedicato Antonio Lino, componenti: Pariti Angelo e Manca Tonino, componenti supplenti: Sicuro Sabina, Petrelli Eupremio.

Una sfida tra due raggruppamenti simile per alcuni aspetti ad una campagna elettorale politica, che ha visto tuttavia l’assenza tra i candidati di molti esponenti di spicco, soprattutto di estrazione carmianese. Non sono mancate inoltre le incomprensioni, che avrebbero segnato la rottura nel vecchio cda, dove Ciurlia e Mele, erano presidente e vice, e al contempo avrebbero limitato la corsa alla riconferma dello stesso presidente uscente. Su tutte spicca infatti la querelle che ha coinvolto Giulio Ferrieri Caputi, propenso a sostenere un candidato presidente di Carmiano, a guida della banca, come da tradizione sin dalla fondazione, e Achille Villani Miglietta, figlio di uno dei fondatori, ma oggi schierato a supporto di Mele, così come il gruppo Potì di Melendugno. Grande assente, almeno ufficialmente, nella sfida alla governance della Bcc il sindaco di Carmiano, Giancarlo Mazzotta.

“Sono soddisfatto del risultato, giunto a conclusione di un’assemblea serena, che ha visto una grande partecipazione dei soci – commenta Umberto Mele. Guidare la banca di credito cooperativo terra d’Otranto sarà una sfida stimolante. Il nostro istituto di credito saprà rilanciarsi, nel solco di quelle che sono le norme e i parametri imposti dal mercato bancario. Avremo particolare attenzione per il territorio e i soci che rappresentiamo, tutelando e valorizzando le piccole aziende, gli artigiani e le famiglie”.

Sul futuro il neopresidente Mele dimostra idee chiare. “Proseguiremo lo sviluppo incentivando il piano industriale già approvato. La crescita della banca passerà attraverso l’interazione tra le varie anime sociali del territorio, la ricerca di nuovi mercati e l’apertura di nuove filiali”.

Deluso dall’esito finale ma sportivo nell’augurare buon lavoro al neopresidente, si dice lo sfidante Flavio Ciurlia. “E’ stata una giornata di voto serena. All’amico Umberto Mele faccio gli auguri auspicando che possa proseguire nel lavoro tracciato insieme negli ultimi anni. Al di là se c’è stata o meno una spaccatura nella base sociale – prosegue l’ex presidente dell’istituto bancario - con la mia giovane squadra siamo andati avanti mettendo il massimo impegno, accetto quindi la sconfitta senza ulteriori giudizi”.

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Domenica, 28 Aprile 2019 10:42

Bcc Terra d'Otranto al voto

Seggi aperti per il rinnovo della governance della Banca di credito cooperativo Terra d’Otranto.

La sfida è tra Flavio Ciurlia, presidente uscente e Umberto Mele, già vicepresidente dell’istituto di credito. Due dirigenti, ex alleati nell’ultimo cda, che si affrontano per ottenere la guida della banca salentina per i prossimi tre anni. Oggi, i circa 1800 soci votanti delle filiali di Carmiano, Monteroni, Melendugno, Borgagne e Lecce, avranno tempo sino al pomeriggio per esprimere la propria preferenza nei seggi allestiti presso l’hotel Tiziano di Lecce. Necessario per poter partecipare al voto sarà l’accreditamento obbligatorio entro le ore 15.

“Sono fiducioso. Invito i soci a votare liberamente e consapevolmente – commenta Flavio Ciurlia – con la cognizione di aver ben amministrato la banca in questi anni. Il nostro lavoro, serio e costante, è stato svolto nell’interesse dei soci e del territorio. Pertanto auspico che la presidenza dell’istituto di credito possa restare a Carmiano, come da tradizione rispettata sin dalla fondazione”. Sul rapporto con lo sfidante Ciurlia è critico: “Nulla di personale, ma puntando alla presidenza della banca, Mele ha fatto scelte diverse rispetto al passato”.

Pronto per una nuova sfida si dice sul fronte opposto Umberto Mele: “Dal mio sub-ingresso nel cda della banca col ruolo di vicepresidente, con Ciurlia abbiamo collaborato e i rapporti umani sono buoni – sottolinea il competitor leccese. Tuttavia ritengo che l’istituto di credito abbia bisogno di rilanciarsi, adeguandosi alle richieste del mercato bancario. Bisogna prestare maggiore attenzione al territorio che si rappresenta, valorizzando le piccole aziende, gli artigiani e le famiglie. La mia è una lista che intende aggregare le varie anime sociali e per quanto riguardo l’eventuale presidenza lontano da Carmiano, ritengo sia un falso problema, anche perché abbiamo massima considerazione per la storia della banca e tutto resterà invariato”.

Tra inchieste e dubbi irrisolti, che ne hanno caratterizzato il recente passato della banca, grandi assenti in lista di questa tornata elettorale i soci di estrazione carmianese: Giancarlo Mazzotta, Giulio Ferrieri Caputi e Achille Villani Miglietta.

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Il Tribunale del Riesame di Salerno rimette in libertà il Presidente Nazionale di Federaziende Eleno Mazzotta ed il Presidente Nazionale EBIN Gennaro Capoccia.

Il 22 marzo scorso i carabinieri avevano eseguito l’ordinanza di misure cautelari emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Nocera Inferiore. Associazione a delinquere e truffa aggravata ai danni dello Stato le accuse del Sostituto Procuratore della Repubblica. Il GIP aveva inoltre disposto il sequestro preventivo dei beni (mobili o immobili), dei conti correnti e delle somme di proprietà o comunque nella disponibilità di ciascuno dei 90 indagati anche per equivalente. Il totale danno erariale è stimato in oltre due milioni di euro. Mazzotta e Capoccia, però, tornano in libertà difesi dagli avvocati Gianfranco Napolitano e Cristiano Solinas di Lecce.

‘’Sono consapevole della gravità dei reati che mi vengono contestati, ma in quanto completamente estraneo alla vicenda non auguro a nessuno di vedersi ingiustamente privato della propria libertà personale e di non poter accompagnare i propri figli a scuola’’ queste le dichiarazioni di Eleno Mazzotta rilasciate durante l’interrogatorio di Garanzia dinanzi al Gip.

Ferma anche la posizione dei legali a sostegno dei due professionisti salentini. ‘’Le risultanze captative forniscono univoci e trancianti elementi nel senso della totale estraneità del Capoccia e del Mazzotta ai reati in contestazione, in linea con la ricostruzione dei fatti operata dagli stessi nel corso dell’interrogatorio di garanzia. Innanzitutto, con riguardo alla posizione di Capoccia devesi rimarcare che, come dallo stesso chiarito nell’interrogatorio, egli, quale Presidente Nazionale di E.Bi.N., ha in essa ricoperto solo un ruolo meramente ed esclusivamente istituzionale. Non a caso, il Capoccia non è minimamente interessato dalle risultanze della prolungata e consistente attività captativa espletata nelle indagini preliminari, poiché egli, che difatti non ha mai avuto alcun contatto personale e/o telefonico con i responsabili della sede regionale campana e/o delle sedi zonali di Federaziende, non risulta interlocutore in alcuna delle conversazioni intercettate, né in alcuna di esse altri fanno riferimento a lui. Analogamente e con riguardo alla posizione del Mazzotta, è d’uopo evidenziare che egli non ha mai avuto contatti personali e/o telefonici con S.G. e M. A., ma solo ed esclusivamente con i responsabili di fatto di Federaziende Campania. Il chiaro ed univoco tenore letterale di molteplici intercettazioni palesa che il Mazzotta e il Capoccia non erano assolutamente a conoscenza dell’operato fraudolento’’.

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In merito al dibattito sul rinnovo della governance della Banca di Credito cooperativo Terra d'Otranto, che il prossimo 28 aprile, vedrà contrapposte le due liste guidate rispettivamente da Flavio Ciurlia e Umberto Mele, riceviamo e pubblichiamo l'intervento dell'avvocato Gianni Erroi.

"Il rinnovo del consiglio di amministrazione della BCC di Terra d’Otranto sta generando in questi giorni non poca agitazione nella nostra comunità. Sono molti gli interventi sui social a favore o contro le due liste in corsa, purtroppo sovente e maldestramente conditi da infauste accuse o impopolari sproloqui. Sia dunque consentito anche il mio intervento, al pari degli altri eccellenti che hanno preceduto, per esprimere un pensiero da uomo libero e pensante.

In una dichiarazione qualcuno ha detto “teniamo fuori la politica” dalle dinamiche che riguardano il rinnovo del Cda della banca, che ritengo cosa giusta e sacrosanta, ma a tenere fuori la politica dalle vicende interne alla Bcc Terra d’Otranto, quel qualcuno avrebbe dovuto pensarci 20 anni addietro. Ma seppur con evidente e gravoso ritardo, l’invito appare ancora saggio e condivisibile, a condizione però, che si tengano fuori anche i “veleni” e le “maldicenze”.

Certo, ora qualcuno dirà, l’avvocato Erroi, assessore comunale, intervenendo sul tema, rischia di inquinare di politica la banca! Nulla di vero! L’essere amministratore comunale non può impedirmi di esprimere un pensiero e perché no, una preferenza da normale cittadino, soprattutto quando a farlo più incisivamente di è addirittura un illustre Onorevole del territorio, mio amico.

A questo punto per meglio comprendere l’ambito del mio intervento, una precisazione mi deve necessariamente appartenere. La mia posizione all’interno delle vicende Bcc, è sempre stata neutrale e priva di concreto interesse, dal momento che non sono mai stato socio, né correntista. Il mio intervento dunque persegue il generale ed astratto interesse coincidente con quello dell’intera comunità di Carmiano e Magliano, proiettato solo a non vedere naufragare una realtà economico – finanziaria di eccellenza del nostro territorio, vitale per l’economia ed imprenditoria locale.

Dopo aver dunque appreso il pensiero degli altri intervenuti nel dibattito, tra tutti cito l’amico Giulio Ferrieri Caputi, per compostezza anche se non lo condivido nel contenuto, mi accingo ad esprimere il mio, senza rimarcare però di manifestare prima di tutto il mio rammarico su alcuni interventi, diciamo poco ortodossi.

Lasciamo allora una volta per tutte fuori, non solo dalla politica, ma anche dai veleni che da tanti anni condizionano la nostra comunità, e che non sono stati voluti dai più, ma provocati da pochi, di volta in volta gli uni contro gli altri, a seconda delle alleanze del momento.

Auspicando dunque che il rovente clima presto si raffreddi, come gli altri, anch’io esprimo la mia tendenza che va per la lista del presidente Flavio Ciurlia, senza paura di essere per questo perseguitato o mal giudicato. Non saremmo altrimenti in una democrazia. La lista è composta da volti nuovi, persone capaci e competenti, ma soprattutto oneste come anche i candidati dell’altra lista. La mia preferenza si giustifica e fonda esclusivamente sulla semplice considerazione che in caso di prevalenza sull’altra lista, il Cda esprimerebbe un presidente del nostro territorio ed una maggioranza di Carmiano, come da tradizione.

Sono d’accordo Giulio, “non pari dignità, ma giusta dignità”. In bocca al lupo a tutti".

Gianni Erroi

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