Recuperare la memoria storica femminile per restituirla alla narrazione pubblica attraverso l'innovazione tecnologica. È questo il cuore del progetto “I Luoghi delle Donne: viaggio nel Salento al femminile tra passato e futuro”, presentato a Palazzo dei Celestini dalla Commissione Pari opportunità della Provincia di Lecce. L'iniziativa, unica nel suo genere a livello nazionale, ha dato vita a una mappa interattiva e a un archivio digitale aperto, consultabile sul sito dell'Ente, che raccoglie le biografie di sessantacinque donne che hanno segnato la crescita sociale, culturale ed economica del territorio.
Alla cerimonia di presentazione hanno partecipato le massime cariche istituzionali, a partire dal presidente della Provincia Fabio Tarantino, il quale ha sottolineato il valore politico di una toponomastica più inclusiva, citando come esempio la figura di Rosetta Stella proposta dal Comune di Martano. Insieme a lui, hanno portato i saluti il capo di gabinetto Roberto Merenda, il segretario generale Angelo Caretto, la dirigente Francesca Carano e il presidente del Cug Carmelo Calamia. Un contributo è giunto anche dalla consigliera di parità Antonella Pappadà tramite videomessaggio.
Anna Toma, presidente della Cpo provinciale, e Giovanna Bino, storica di genere e componente della commissione che ha curato il coordinamento scientifico, hanno illustrato come la ricerca si sia mossa tra archivi e memoria orale. Il progetto non celebra solo figure nobili, ma anche operaie e donne comuni, creando un vero "museo diffuso" fruibile tramite QR code nei luoghi simbolo delle loro vite. Alla presentazione sono intervenute anche le componenti della Cpo Stefania Arnesano, Teresa Chianella, Angela Stasi e Franca Mariano, insieme al direttore generale Andrea Romano e alla delegata della Rettrice dell’Università del Salento, Anna Maria Cherubini.

La rete territoriale è vasta e coinvolge trentacinque Comuni, tra cui i centri di Alezio, Calimera, Campi Salentina, Carmiano, Casarano, Galatina, Gallipoli, Lecce, Maglie, Martano, Nociglia, Squinzano e Tricase. Fondamentale il ruolo degli undici istituti scolastici aderenti: gli Istituti Comprensivi di Calimera, Zimbalo di Carmiano, Ammirato Falcone, Tempesta e Galateo di Lecce, De Giorgi di Lizzanello, Principe di Piemonte di Maglie, Calvino di Melissano, Vassallo di Racale, Scorrano, P. Impastato di Veglie e l’ISS Antonietta De Pace di Lecce. Il progetto, realizzato con il supporto tecnico di Iuna My, Donatella Angelini e Giovanna Petrachi, resta aperto a futuri inserimenti per continuare a scrivere la storia corale del Salento.




























