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Giovedì, 20 Giugno 2024
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Il "re dei casting" Maurizio Cusano ospite a Carmiano

Il "re dei casting" Maurizio Cusano ospite a Carmiano

“Il Salento è un territorio dalla grande accoglienza e dal fascino inequivocabile che attrae l’attenzione del mondo cinema e di quanti attraverso la pellicola raccontano desideri e regalano sogni”.
Il forte legame con il Salento, tra presente e futuro della cinematografia, sono i temi trattati da Maurizio Cusano, extras coordinator per i migliori film americani, ospite dell’attore Tony Sarcinella a Carmiano, in provincia di Lecce, durante un evento del cartellone culturale promosso dalla locale amministrazione comunale. Il “re dei casting” Cusano ha lavorato in circa 100 di film di fama internazionale, ricevendo diversi encomi e premi, tra cui il Telegatto e il Leone d’Argento. Il suo nome è legato soprattutto ai colossal “House of Gucci” diretto da Ridley Scott, ed ancora: "Roma, C’era una volta in America, In nome della rosa, Angeli e Demoni, Jonh Wick 2, Tutti i soldi del Mondo, Mission Impossible, Miracoli a Sant’Anna, The Vatican e La leggenda del pianista sull’oceano".
Cusano, cosa la porta in Salento?
“Ogni volta che ritorno qui mi sento a casa. L’accoglienza della gente e i profumi di questa terra mi donano energia e ispirazione. Ho girato in set cinematografici a Lecce e in tante altre città della Puglia, come Taranto e Bari, ed è sempre stata un’esperienza importante e ricca di soddisfazione. Prima di concludere la carriera spero poter ricambiare tutto l’affetto ricevuto in questi anni in Salento e dai pugliesi in generale”.
Una carriera iniziata oltre 40 anni fa, con tanta gavetta alle spalle. Cosa ricorda?
“La mia è una storia incredibile. Da giovane facevo tutt’altro nella vita, poi alcune circostanze e un’opportunità su un set, mi hanno cambiato la vita. Ho iniziato dal basso, facendo la comparsa. Negli anni ho avuto l’occasione di crescere e di lavorare con grandi produttori e registi. La svolta è arrivata nel 2004, quando arrivò l’incarico di seguire il colossal “Roma” con 3 anni di riprese e 56mila presenze sul set. E’ stata un’esperienza unica, portata avanti con successo. Da qui è arrivato tutto il resto con film di successo, migliaia di comparse selezionate e numerosi premi alla carriera. Vorrei ringraziare Nadia Romani, Maria Donato e Davide Caltabiano che rappresentano una colonna portante del mio lavoro”.
Quali sono i progetti per il futuro?
“Guardo ad una nuova fase professionale e sono impegnato nella realizzazione di una pellicola che racconti la mia storia. A settembre avrò degli incontri con un produttore e alcuni registi amici per scrivere la sceneggiatura e valutare inizialmente la realizzazione di una serie ad episodi e poi di un film. E’ un sogno, che se realizzato, mi permetterebbe di chiudere con soddisfazione una lunga carriera”.
 
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