Rifiuti abbandonati sulle strade provinciali: nuovo allarme dal gruppo #73041
Una segnalazione per denunciare l'abbandono incontrollato di rifiuti lungo diverse arterie del Nord Salento. È l'iniziativa intrapresa dal Gruppo Cittadino #73041, che ha trasmesso una nota ufficiale al presidente della Provincia di Lecce e ai sindaci dei Comuni territorialmente coinvolti per richiedere la bonifica urgente delle arterie stradali. Sotto i riflettori del gruppo civico ci sono in particolare la Strada Provinciale 121, nel tratto che collega Carmiano a Villa Convento, e la Strada Provinciale 224 (la Vecchia Carmiano-Lecce in direzione Arnesano), oltre ad altre vie secondarie della zona. Stando a quanto indicato nel documento, i margini delle carreggiate si presentano invasi da scarti indifferenziati e materiali speciali. Una condizione che, oltre ai danni di natura ambientale, genera rischi per la sicurezza di automobilisti e ciclisti per la presenza di ingombranti al centro della sede stradale e per il pericolo di investimento di animali randagi attratti dai sacchi dell'immondizia.
Attraverso la nota, il Gruppo #73041 ha sollecitato gli uffici competenti ad avviare le procedure di rimozione dei rifiuti "entro il termine di 30 giorni dal ricevimento dell'istanza", richiedendo al contempo il posizionamento di fototrappole lungo i tratti interessati per contrastare gli sversamenti illeciti.
Aro Le 3, allarme rifiuti: impianti pieni e rischio nuovo stop alla raccolta della plastica
Rifiuti in periferia: tornano in azione gli sporcaccioni
Tornano in azione gli sporcaccioni a Carmiano. Nei giorni scorsi, grossi cumuli di rifiuti di ogni genere sono stati rinvenuti sull'asfalto, a ridosso di un’abitazione in costruzione alla periferia del paese, tra via Copertino e via Leverano. Nella foto segnalazione dei residenti della zona si vedono materiali edili di scarto, tubi in platica, alcune buste contenenti del cibo e un bigliettino con nomi e pietanze consumate in qualche cena tra amici. La segnalazione è stata inoltrata anche alle forze dell’ordine, che attraverso la visione di alcune telecamere poste nella zona, proveranno a fare luce sugli autori del gesto incivile.
Gestione dei rifiuti domestici dei cittadini positivi al Covid19
Gli sporcaccioni tornano a sfregiare l'ambiente alla periferia tra Carmiano e Novoli
Tra Carmiano e Novoli ritorna l’allarme inquinamento ambientale, con gli sporcaccioni che continuano a imperversare nelle aree periferiche dei paesi. Grosse quantità di rifiuti di vario genere sono stati rinvenuti in contrada “Lenghi”, all’interno di un terreno privato, al confine tra Carmiano e Novoli, poco distante dal casello ferroviario e dalla masseria didattica “Quattro pizzure”.
A segnalare i grossi cumoli di scarti edili, plastica, oggetti in rame e fogliame, ammassati impunemente a cielo aperto, una giovane cittadina, che su facebook ha espresso tutto il suo rammarico per l’inciviltà compiuta ai danni dell’ambiente dagli sporcaccioni. “E’ triste tornare a casa e scoprire l’inciviltà di cui siamo capaci. Mi vergogno io per chi agisce in questo modo”.

Buona partecipazione alla prima "PuliAMO" Carmiano e Magliano
Missione ambiente pulito a Carmiano con l’iniziativa ecologica “PuliAmo”.
Questa mattina un nutrito gruppo di volontari guidato dall’associazione #73041 e Legambiente Terra d’arneo, in collaborazione con la ProLoco cittadina e Fare Verde Puglia, si è ritrovato alla zona industriale del paese bonificare dai rifiuti una vasta area ricompresa tra l’ex centro sociale e il palazzetto dello sport, spesso presa di mira dagli sporcaccioni. Nelle circa 3 ore di rastrellamento i volontari, muniti di mascherina e guanti, hanno raccolto e differenziato numerosi sacchi di plastica, vetro, alluminio, un vecchio climatizzatore e oltre 15 copertoni d’auto. Il tutto poi con l’aiuto degli operatori dell’azienda di raccolta Ecotecnica è stato trasportato presso l’ecocentro cittadino.
“La partecipazione registrata nella prima tappa di PuliAmo Carmiano e Magliano è un buon punto di partenza per programmare altre iniziative ecologiche – ha commentato soddisfatto il segretario dell’associazione Camillo Villani Miglietta. Auspichiamo in futuro il coinvolgimento di altre realtà del territorio e la sensibilizzazione dell’autorità competenti – ha proseguito - per l’attivazione in alcune aree sensibili del paese delle foto-trappole come deterrente per gli incivili”.

Rifiuti e ulivi in fiamme tra le campagne di Carmiano e Copertino
Il Salento inquinato: campagne invase dai rifiuti e ulivi divorati dalle fiamme. Opera di incivili che ne compromettono paesaggio e territorio.
Copertino e Carmiano, sono due tra i tanti territori salentini ad aver subito il passaggio di sporcaccioni e piromani. A volte chi inquina poi brucia, forse per far sparire ogni traccia. Così come accaduto nella periferia di Copertino, dove l’altra sera si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco per spegnere l’incendio di sterpaglie e spazzatura. A denunciare l’accaduto, la prima cittadina Sandrina Schito, con post sul proprio profilo facebook. “Uno strano rogo o per distrazione o per altre ragioni – scrive la sindaca - è stato appiccato in zona "Spezzaferri. Il comportamento di chi compie atti vandalici e siffatti gesti è inqualificabile”.
A distanza di poche ore, un altro intervento dei caschi rossi si è reso necessario nelle campagne adiacenti la zona industriale di Carmiano, dove il fuoco, pare di natura dolosa, ha completamente divorato residui agricoli e 20 alberi di ulivo, già colpiti da xylella, mettendo a rischio le abitazioni vicine e danneggiando alcune attrezzature edili predisposte all’interno di un giardino. Periferia di Carmiano ricettacolo di sporcizia e grossi roditori nonché vittima come segnalato da alcuni cittadini in contrada “Li Pampuli”, del passaggio degli sporcaccioni che restano purtroppo impuniti in attesa dell’attivazione delle fototrappole.
Carmiano: sporcaccioni scatenati
Gli sporcaccioni non vanno in vacanza e continuano ad inquinare il territorio. Sacchi di rifiuti continuano ad essere abbandonati sulle strade periferiche di Carmiano e Magliano. Il picco degli abbandoni si è verificato nell’ultima settimana, alimentato probabilmente dalle cene estive a cavallo di San Lorenzo.
Le numerose segnalazioni di cittadini esasperati riguardano in particolare via Gentile, piazza Ariosto, via vecchia Brindisi tra Carmiano e Copertino, le campagne circostanti la zona industriale invase da bottiglie di birra e via Monteroni, al confine tra il feudo di Carmiano e quello dei comuni limitrofi, dove sono stati gettati rifiuti di ogni genere. Riflettori puntati ora sul prossimo week end di Ferragosto.
Le fototrappole per dare la caccia agli sporcaccioni. Istanza a Vigili e Comune.
L’associazione #73041 si muove a tutela dell’ambiente e torna a scrivere alle istituzioni cittadine per fare chiarezza sull’utilizzo sul territorio di Carmiano e Magliano delle fototrappole. Dopo il dossier discariche sui numerosi reclami di cittadini che segnalano l’azione incivile degli sporcaccioni, in ultimo dei grossi sacchi di spazzatura di vario genere gettati sotto un albero di via stazione, il direttivo di #73041 con l’obiettivo di scoraggiare e prevenire il fenomeno dell’abbandono di rifiuti, accende i riflettori sul Comandante della Polizia Municipale e la Commissione Straordinaria del Comune protocollando un’istanza per richiedere l’installazione delle fototrappole nelle zone nevralgiche del centro abitato e delle periferie supportata da una efficace campagna di informazione alla cittadinanza.
“L’abbandono di rifiuti per strade e campagne, purtroppo, continua ad essere un fenomeno molto diffuso sul territorio di Carmiano – afferma Simone Resinato, presidente di #73041. La nostra Associazione da sempre ha a cuore il tema ambiente e salute dei cittadini, per questo abbiamo ritenuto opportuno chiedere un intervento al Comune e alla Polizia Municipale al fine primario di contrastare l’increscioso fenomeno”.
Analisi ribadita da Camillo Villani Miglietta: “La Polizia municipale del nostro comune ha in dotazione n.4 fototrappole, costate oltre ai 20mila euro – precisa il segretario dell’associazione - sarebbe quindi opportuno venissero finalmente utilizzate sia come deterrente, con un’adeguata campagna di informazione a supporto, sia per sanzionare duramente chi viene colto in flagranza di reato. In questo modo ne gioverebbero ambiente, salute ed economie locali -precisa Villani Miglietta - oltre al fatto che con le sanzioni verso gli sporcaccioni, ne deriverebbero importanti introiti per le casse comunali”.
L'impegno di mamma Francesca contro gli sporcaccioni
Mamma Francesca contro gli sporcaccioni. E così, la giovane donna di Carmiano, che frequenta abitualmente il "parco della Musica" di Magliano con il proprio figlioletto, ha voluto reagire con i fatti ai vandali senza scrupoli che continuano ad inquinare il territorio, avviando spontaneamente una raccolta differenziata della spazzatura gettata impunemente tra alberi e giostrine del parco cittadino, nonostante la presenza dei cestini. “Bisogna tutelare l’ambiente e gli spazi pubblici dove i nostri figli possono giocare e trascorrere ore felici all’aria aperta. Occorrerebbe maggiore controllo – commenta mamma Francesca - per evitare queste situazioni o che qualche incivile danneggi i già fragili giochi per bambini. Continuerò a ripulire il parco ogni volta che verrò – prosegue la donna - sperando di sensibilizzare tanti altri cittadini. Il senso civico di tutti di noi è fondamentale per tutelare il territorio che ci circonda”.
Vandali di tutte le età, incuranti degli interventi degli operatori ecologici, in azione anche in piazza Vadacca a Carmiano. In alcune foto inviate dai cittadini, soprattutto nel post weekend, sono segnalate “dimenticate” nel prato o sotto le panchine bottigliette di plastica, lattine e tovaglioli di carta sporchi, probabili residui di qualche pic-nic o spuntino serale.




























