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Giovedì, 15 Ottobre 2026
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Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all’unanimità con 35 voti favorevoli la mozione relativa all’accesso equo all'ipertermia oncologica e alle terapie oncologiche innovative ed integrate in tutte le ASL pugliesi ed inserimento dell'ipertermia oncologica nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza). Un passo in avanti per la salute pubblica, nel ricordo di Antonella Ciccarese, la giovane mamma di Carmiano e volontaria Airc, che ha combattuto con grande forza d'animo la sua malattia.

Il testo approvato contiene in modo unificato i testi delle tre mozioni presentate dai Gruppi consiliari Fratelli d’Italia, Forza Italia e PD. Ad illustrare le finalità sono stati i capigruppo Paolo Pagliaro (FdI), Paride Mazzotta (FI) e Stefano Minerva (PD), addivenendo alla decisione di unificare il testo impegnando la Giunta regionale ad attivarsi nelle sedi istituzionali competenti (Conferenza Stato-Regioni, Conferenza delle Regioni, interlocuzioni governative e parlamentari) affinché l'ipertermia oncologica venga inserita nei LEA, in particolare nell'ambito dell'assistenza specialistica ambulatoriale oncologica, superando l'attuale incoerenza normativa che riconosce la prestazione in regime di ricovero ospedaliero ma non in quello ambulatoriale. Inoltre, di sostenere, nelle competenti sedi parlamentari e governative, ivi comprese la Conferenza Stato-Regioni e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, approvazione della proposta di legge nazionale sulla sperimentazione clinica dell'ipertermia oncologica locoregionale esterna e il reinserimento nei LEA e di attivare almeno un centro pubblico per l'erogazione dell'ipertermia oncologica in ciascuna ASL pugliese (ASL. Bari, BAT, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto), individuando le strutture idonee, dotandole delle apparecchiature necessarie e garantendo la formazione del personale medico e sanitario.

Paride Mazzotta: “L’approvazione all’unanimità della mozione che abbiamo presentato insieme ai colleghi del Partito Democratico e di Fratelli d’Italia è un segnale importante: su un tema così delicato abbiamo messo da parte i colori politici e al centro i bisogni delle persone. La vicenda di Antonella Ciccarese, purtroppo oggi scomparsa, ha fatto emergere il dolore e la difficoltà di tanti pazienti oncologici pugliesi, costretti ad affrontare la malattia e anche a percorrere lunghe distanze per accedere a trattamenti disponibili solo a Bari, come l’ipertermia oncologica. Viaggi della speranza che rappresentano un ulteriore macigno sulle spalle delle persone che vivono momenti di estrema fragilità. Per questo oggi il Consiglio regionale ha assunto un impegno che riguarda l'intera comunità e noi auspichiamo che la Giunta dia rapidamente seguito a quanto approvato, avviando una rete di centri per l’ipertermia oncologica su tutto il territorio regionale. Lo dobbiamo ad Antonella e a tutte le persone che lottano contro questo male".

Stefano Minerva: "Quando una persona affronta un tumore sta già combattendo contro la malattia, la paura, il dolore e la stanchezza. Non possiamo chiederle di combattere anche contro la distanza. Con l’approvazione di questa mozione proviamo a trasformare una battaglia nata dalle storie delle persone in impegni concreti: da una parte lavorare subito, in Puglia, per rendere meno pesante il percorso di cura, dall’altra portare a livello nazionale la richiesta di reinserire l’ipertermia oncologica nei Livelli Essenziali di Assistenza".

Paolo Pagliaro: "L’ipertermia oncologica sarà garantita a tutti i pazienti oncologici pugliesi sul loro territorio, senza doversi spostare a Bari come succede oggi. È l’impegno alla Giunta regionale della nostra mozione approvata oggi all’unanimità, accorpata a quella dei colleghi di Forza Italia e Pd. Una battaglia comune per il diritto alle cure, che va oltre gli schieramenti politici e le bandiere di partito. Una battaglia che vogliamo dedicare alla memoria di Antonella, che con forza aveva denunciato il calvario di doversi spostare dal suo Salento a Bari per l’ipertermia oncologica. Antonella non c’è più, ma la sua battaglia è diventata la nostra. E l’abbiamo vinta".

Published in Richiami
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