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Giovedì, 20 Giugno 2024
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Ludopatia e dipendenza da gioco: cos’è e come affrontarla

Ludopatia e dipendenza da gioco: cos’è e come affrontarla

La ludopatia (dal greco ludo “gioco” e patia “malattia”, letteralmente “malattia del gioco”), nota anche come gambling, disturbo da gioco d'azzardo o dipendenza da gioco, è un disturbo mentale che si caratterizza per un comportamento problematico di gioco d'azzardo ricorrente, persistente, e compulsivo.
Il gioco d’azzardo è definito dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come una sindrome da gioco con vincita in denaro, cioè, implica la scommessa di denaro o di oggetti di valore sui risultati di un gioco d’azzardo, una gara o un altro tipo di evento il cui esito è incerto e attribuibile al caso, e non all’abilità del giocatore. Per questo, altri tipi di gioco, come il gioco di competizione, non rientrano negli oggetti della ludopatia.
Chi soffre di ludopatia, non riesce a gestire e resistere all’impulso di giocare elevate quantità di denaro. Si tratta di una condizione seria che può impattare gravemente la salute mentale di chi ne è affetto e inficiarne il funzionamento in diversi aspetti della vita, come le relazioni familiari e sociali, il lavoro e le finanze personali.
I sintomi specifici sono:
Craving: è il desiderio impulsivo per un oggetto o comportamento gratificante, in questo caso il gioco, che fa sì che si continui a giocare, cioè, sostiene la dipendenza.
Assuefazione: l’organismo si abitua gradualmente agli effetti del gioco e riduce la risposta.
Tolleranza: si sente la necessità di giocare di più o somme di denaro più elevate.
Astinenza: compaiono sintomi fisici o psicologici quando si smette di giocare.
I sintomi aspecifici sono invece l’ansia, la depressione, l’irritabilità, la suscettibilità, i cambi bruschi dell'umore, l'impulsività e la propensione alla scaramanzia. Possono anche presentarsi disturbi delle funzioni cognitive, somatizzazioni e disturbi del sonno.
I principali studiosi della dipendenza da gioco d’azzardo, hanno descritto 5 tipologie di giocatori d’azzardo:
Professionisti: il gioco è la loro professione e lo considerano un lavoro per mantenersi. Sono capaci di controllarsi e non sono davvero dipendenti.
Antisociali: pur di ottenere un guadagno in denaro, giocano illegalmente barando (come corse di cavalli truccate o carte segnate).
Sociali occasionali: detti anche giocatori adeguati, giocano d’azzardo per divertirsi e socializzare e il gioco non interferisce con la loro vita personale.
Per fuga e per alleviamento: definiti giocatori inadeguati senza sindrome da dipendenza, giocano per scappare dalle difficoltà, come rimedio per ansia, depressione, noia o solitudine. Il gioco funge come un analgesico in questo caso.
Compulsivi: incapaci di controllare il gioco, questo diventa per loro un pensiero fisso e l’unica priorità nella vita. Giocano perché sono dipendenti e non riescono a smettere nonostante i tentativi, con conseguenze disastrose sulle relazioni familiari, sociali e lavorative.
Tra le modalità di gioco più comuni nella ludopatia sono le macchinette e le slot machine, i casinò, il bingo, il gioco online e le scommesse (come sulle partite di calcio). Una tipologia di ludopatia emergente è la dipendenza da videogiochi (o gaming disorder) che è stata ufficialmente riconosciuta dall'Oms come patologia mentale.
Le cause dello sviluppo della ludopatia comprendono un insieme di fattori genetici, biologici, psicologici, sociali e ambientali. Tuttavia, vi sono numerosi fattori predisponenti e precipitanti che contribuiscono all’esordio e allo sviluppo della ludopatia, come storia familiare, distorsioni cognitive, forti stress (come licenziamento o divorzio), problemi economici, sentimentali, traumi, etc.
Il disturbo da gioco d'azzardo può comportare gravi conseguenze sulla salute di chi ne è affetto. Le più comuni sono problemi economici, o esaurimento assoluto delle proprie disponibilità economiche, problemi legali, come condanne o denunce, danneggiamento delle relazioni personali e familiari, come isolamento sociale o divorzio, disturbi mentali, come depressione, ansia, abuso di sostanze e aumento del rischio suicidario.
COME AFFRONTARE IL PROBLEMA?
La ludopatia è un disturbo cronico e recidivante e va affrontato con un intervento precoce e appropriato.
La famiglia e le persone care giocano un ruolo cruciale nell’identificare i segnali di dipendenza e nel fornire supporto all’individuo. Anche l’assistenza del medico di famiglia può essere importante nella prevenzione o nella diagnosi precoce della ludopatia, così come nel coinvolgimento dei familiari e nella gestione del percorso terapeutico.
Quando si sospetta un caso di ludopatia, è fondamentale intraprendere un percorso psicologico con uno specialista. Diversi studi hanno stabilito che la terapia cognitivo-comportamentale è il trattamento più efficace per il disturbo da gioco d'azzardo, in quanto consente una correzione dei pensieri e dei comportamenti disfunzionali e un’analisi delle cause sottostanti, insieme all’elaborazione di strategie per uscire dalle situazioni difficili, come i debiti. In alcuni casi lo specialista potrebbe aggiungere anche una terapia farmacologica.
Inoltre, esistono diverse associazioni, centri di cura e gruppi dedicati specificamente alla cura del gioco patologico, che possono fornire supporto e incoraggiamento a chi sta cercando di superare il disturbo da gioco d'azzardo. Si può ricorrere anche al Telefono Verde Nazionale 800 558822, un servizio di counselling telefonico rivolto all’intera popolazione e in particolare a persone che presentano problematiche legate al gioco d’azzardo e loro familiari. È uno spazio dedicato all’accoglienza, all’ascolto e all’orientamento dell’utenza, attivo dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 16.00 presso il Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità. Il Servizio denominato TVNGA, offre informazioni chiare e validate scientificamente mediante l’ausilio di professionisti esperti, orienta verso i servizi territoriali che propongono interventi sanitari per la diagnosi e il trattamento della dipendenza, propone risorse sociali utili a sviluppare relazioni di collaborazione sul territorio e informa sulla presenza di servizi in grado di gestire le problematiche economiche e/o legali legate alla pratica del gioco d’azzardo.
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