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Sabato, 31 Ottobre 2026
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L'ex vicesindaco e consigliera di opposizione Stefania Arnesano plaude per le risorse destinate al campo sportivo "Gloria", ma accusa la giunta sui mancati finanziamenti per la sicurezza idrogeologica del territorio. Luci e ombre dunque sulla capacità di intercettare i fondi pubblici da parte dell'amministrazione guidata dal sindaco Erroi. A sollevare il caso politico è l'esponente del gruppo "A questo punto" Arnesano, che interviene per denunciare la perdita di importanti risorse legate al PNRR. Se da un lato l'ex vicesindaco riconosce il risultato ottenuto sull'impiantistica sportiva, dall'altro punta il dito contro i bandi strategici non portati a casa, rimarcando il divario con i Comuni limitrofi.
 
«Qualche giorno fa ho letto con grande piacere la notizia del finanziamento di circa 1.000.000 di euro per il nostro campo sportivo "Gloria" – dichiara la consigliera Arnesano –. Avere una struttura rinnovata e adeguata per le nostre squadre è un traguardo importante per tutta la comunità».
Un plauso iniziale che fa però da preludio a una severa critica sulla gestione della sicurezza del territorio: «Una notizia che rende doppiamente felici, soprattutto perché arriva dopo una "doccia fredda" rimasta quasi sconosciuta alla comunità: la dichiarazione di inammissibilità della nostra richiesta di finanziamento PNRR (FERS FSE) per la gestione delle acque meteoriche. Mentre i vicini comuni di Novoli e Lequile hanno ottenuto 1 milione di euro, e Lizzanello addirittura 1,5 milioni per prevenire allagamenti sempre più frequenti, il nostro Comune è stato l’unico in tutta la Puglia a vedersi dichiarare inammissibile il progetto».
Una bocciatura che, Arnesano, ha nuovamente criticato in un secondo post social: "A conferma del mio post di ieri, è giunta la pubblicazione della graduatoria definitiva per il finanziamento delle “Infrastrutture per il convogliamento e lo stoccaggio delle acque meteoriche”. Non cambia sostanzialmente nulla. Ai già citati comuni beneficiari di Novoli, Lequile e Lizzanello, possiamo aggiungere (tra quelli vicini) anche Veglie (1.435.000 €), Trepuzzi (1.500.000 €), Squinzano (1.500.000 €), Salice Salentino (1.000.000 €), Leverano (1.500.000 €) e Campi Salentina (1.000.000 €).
​Per noi, invece, è stata confermata ancora una volta l’inammissibilità sostanziale.
​Resta, evidentemente, la possibilità di impugnare questa graduatoria definitiva. In tal senso, è certamente interesse di tutti poter beneficiare di un finanziamento per opere così determinanti, allo stato attuale perduto. Occorre però essere razionali e non aggiungere al danno del mancato beneficio anche la beffa dei costi legali. La conferma dell’inammissibilità – giunta, si ritiene, all'esito del doveroso deposito di osservazioni – rende la valutazione delicata e non indifferente per le casse comunali.
​D’altro canto, almeno due comuni (Cursi e Tuglie) hanno visto accogliere le proprie osservazioni. Ma v’è di più: il Comune di Lecce ha impugnato per tempo non la graduatoria provvisoria, ma direttamente il verbale di mancato superamento della fase di ammissibilità, e oggi si trova finalmente in posizione utile, sebbene con riserva sub judice. ​Auguriamoci dunque il meglio per il nostro territorio e, soprattutto, l’attenzione che merita".
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«La “Campagna d’Inverno” si è conclusa il 19 marzo con un bilancio di quattro defezioni in maggioranza in meno di 40 giorni. Una sequenza che ha scosso le fondamenta dell’amministrazione comunale e sollevato interrogativi sulla sua legittimità politica». È l’analisi dell’ormai ex vicesindaco di Carmiano, Stefania Arnesano, dimessasi nei giorni scorsi dopo il rimpasto di Giunta varato dal sindaco Gianni Erroi. La verifica interna alla maggioranza era iniziata il 9 febbraio con il ritiro delle deleghe assessorili da parte del primo cittadino. Un’operazione che ancora prima di essere conclusa aveva portato alle dimissioni della consigliera Giulia Paladini e dell’assessore Camillo Villani Miglietta per “motivi di natura politica”  e critico dopo la seduta di maggioranza del 26 febbraio scorso nel corso della quale il sindaco avrebbe chiesto “di sottoscrivere un verbale avente oggetto, oltre a determinati punti auspicabili da tempo, il sostegno alla sua candidatura per le amministrative del 2027. Senza alcuna discussione in merito a un programma, alle idee, agli obiettivi, a una squadra”.
Documento che sarebbe stato sottoposto anche alla stessa Arnesano nei giorni seguenti la quale ha voluto sottolineare come «aderire ad un sostegno politico senza conoscere né il programma né, tantomeno, i compagni di viaggio fosse del tutto impossibile» che ha poi precisato: «ciò, peraltro, pur rimanendo a piena disposizione per il completamento del mandato, mantenendo inalterato l’impegno».
Venerdì scorso quindi l’uscita dell'ex vicesindaco e della capogruppo Carmen Curto. «Pur consapevole che le deleghe assessorili e quella di vicesindaco sono incarichi fiduciari, resto dell’idea che il merito debba prevalere sulla fedeltà - afferma Arnesano - e tenuto conto dell’impegno e dei risultati, quel declassamento è stato del tutto inaccettabile». Arnesano aggiunge: «Nel pieno rispetto delle scelte di chi è rimasto e chi è andato via, non faccio una valutazione sulle persone, tutte degne e capaci, ma solo un’analisi sui numeri. La campagna d’Inverno si chiude con quattro (pesanti) defezioni che rappresentano complessivamente 2.229 preferenze sulle 5.503 dei candidati della lista La Matita, ovvero oltre il 40%. A queste si aggiungono le precedenti defezioni di Marco Furia (225) e Gianni Montanaro (272), arrivando a un totale di 2.726 preferenze in uscita, pari a oltre il 49% del totale». Da qui l’affondo dell’ex vicesindaco. «L’amministrazione ha ancora la rappresentatività politica dei cittadini? Perdere per strada il 49% delle preferenze, di cui il 40% solo negli ultimi 30 giorni, è una questione davvero così indifferente? Non è un problema giuridico, in consiglio i numeri per proseguire ci sono, ma il punto è esclusivamente politico e forse morale. Non è una valutazione sulle persone ma l’esame di un dato oggettivo». L’ex vicesindaco si chiede se «non sia ormai indispensabile rimettere il futuro della cosa pubblica alla volontà e alla valutazione delle parti sociali - e aggiunge. Dopo aver perso sei consiglieri che rappresentano oltre il 49% delle preferenze ricevute, questa amministrazione ha un motivo per proseguire l’attività amministrativa che sia diverso dal solo arrivare alla consultazione elettorale in posizione politica dominante? Perché questo motivo sarebbe del tutto estraneo all’interesse pubblico. Lo ripeto, non è una valutazione sulle persone ma l’esame di un dato oggettivo».
Nonostante le dimissioni dall’esecutivo, Arnesano assicura che «lei, Villani Miglietta e Curto resteranno nell’assise comunale come consiglieri, onorando il mandato ricevuto con la solita passione ed impegno».
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Nuovo doppio scossone in maggioranza a Carmiano. Stefania Arnesano rinuncia alle deleghe, assegnatele dopo il rimpasto dal sindaco Gianni Erroi, e si dimette da assessore. A stretto giro arriva anche la rinuncia al ruolo di capogruppo di maggioranza di Carmen Curto. Un duplice addio che scuote nuovamente la politica locale, già in fibrillazione dopo il ritiro delle deleghe operato dal primo cittadino lo scorso febbraio e seguito dalle recenti nuove nomine in Giunta. Nel mezzo anche le dimissioni da assessore di Camillo Villani Miglietta.
 
Stefania Arnesano lascia la Giunta “per ragioni di dignità personale”. Dimissioni che l'ex assessore ha definito “immediate e irrevocabili”, pur restando in Consiglio comunale per “proseguire l’attività amministrativa da consigliera nell'esclusivo interesse della comunità”. Anche Carmen Curto ha rinunciato al suo ruolo in maggioranza, spiegando che: “Sono cambiate troppe cose. Rinuncio perché non mi sento più la capogruppo di una squadra che non c'è più. Proseguirò il mio impegno per la collettività da consigliera comunale”. A conti fatti, quindi, altri due elementi si sfilano dalla maggioranza guidata dal sindaco Gianni Erroi, che aveva già salutato Marco Furia, Gianni Montanaro, Giulia Paladini e Camillo Villani Miglietta.
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Rimpasto in Giunta a Carmiano. Il sindaco Gianni Erroi ha ridistribuito le deleghe agli assessori. Fra le novità più rilevanti l'ingresso nell'esecutivo di Giovanni Vadacca al posto del dimissionario Camillo Villani Miglietta e la delega di vicesindaco tolta a Stefania Arnesano e assegnata a Salvatore De Cruto.
Un rimpasto che appare non solo tecnico, ma che segna un profondo mutamento nei rapporti di forza interni alla maggioranza. (Maggiori approfondimenti nell'articolo su Nuovo Quotidiano di Puglia di domani).
A spostare l'asse del potere esecutivo è l'ascesa di De Cruto, che da nuovo braccio destro di Erroi incamera anche le deleghe al Welfare, Servizi Sociali, Solidarietà, Attività Produttive e rapporti con la Comunità Europea. Stefania Arnesano, perde il ruolo di vicesindaco e spettacoli, e resta con Cultura, Pubblica Istruzione e Urbanistica. La new entry in Giunta, Giovanni Vadacca, già consigliere comunale, prende le deleghe all’Ambiente, all’Arredo Urbano e ai rapporti con la società partecipata “Carmiano Srl”.
Per quanto riguarda il resto della squadra, Maria Roberta Indennidate mantiene il Personale, gli Affari Generali e i rapporti con la frazione di Magliano , mentre Maria Lucia Pellegrino si occuperà di Turismo, Randagismo, Tributi e Contenzioso. Il sindaco Gianni Erroi tiene per sé Bilancio, Polizia Locale, Protezione Civile, Pari Opportunità e l'informatizzazione, oltre al coordinamento istituzionale e la rappresentanza nel Gal Terra D’Arneo. 
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Domani, 26 Marzo, alle ore 18 presso il Palazzo Marchesale di Arnesano, appuntamento con il convegno dal titolo “Sotto i riflettori: circolazione dell'immagine e tutela della persona”. L'obiettivo dell’iniziativa, promossa dall’associazione Liberamente, è quello di analizzare quale sia l'impatto dei contratti nelle vite private di personaggi pubblici e non. “La questione non solo è di grande rilevanza dal punto di vista giuridico, ma anche e soprattutto in quelli che sono i risvolti pratici che ne derivano. Basti pensare che persino l'iscrizione ad un social è da considerarsi un contratto: ma qual è il prezzo che in qualità di utenti paghiamo? Come vengono trattati i nostri dati? Quale impatto può avere un click nelle nostre vite? Ne parleremo assieme ad illustri ospiti, – precisano gli organizzatori - che ci accompagneranno attraverso un'interessante discussione”. 
L'evento è accreditato dall'Ordine degli Avvocati di Lecce e riconoscerà 3 crediti formativi agli iscritti all'ordine che parteciperanno. Per gli altri partecipanti è previsto il rilascio di un attestato. L'ingresso è libero e gratuito. È previsto un numero massimo di 80 ospiti.
 
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La Divina Commedia per la festa del “Crocifisso” ad Arnesano. Si svolgerà domani la quarta tappa della rassegna culturale “InCanti”, un omaggio a Dante: l’iniziativa è promossa col patrocinio del comune di Arnesano per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte del sommo poeta. Per sei domeniche di fila (la rassegna terminerà l’11 luglio) l’attore teatrale Giorgio Podo reciterà i canti della Divina Commedia: l’appuntamento che coincide con il rito religioso del “Crocifisso”, è nel Palazzo Marchesale di Arnesano, con la lettura dei canti 33° e 26° dell’inferno e 33° del paradiso.

Per le misure anti-Covid che mirano soprattutto ad evitare assembramenti, sarà uno spettacolo in modalità audio-diffusiva. Tramite gli impianti di amplificazione, la voce dell’attore risuonerà quindi dai balconi. E il pubblico ascolterà all’aperto le terzine di Dante. “In questi tempi cosi difficili a causa di questa pandemia che sta cambiando la vita dell’intero pianeta, la nostra iniziativa vuole essere al contempo un forte segnale di speranza e fiducia ed una conferma che noi ci siamo e non abbiamo nessuna intenzione di arrenderci”, sottolinea l’attore Giorgio Podo, anima del progetto “InCanti”.

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Nuovi casi di coronavirus a scuola. Il virus non arresta la sua marcia ed è sempre sempre più presente tra ragazzi e docenti. Ad Arnesano, il sindaco Emanuele Solazzo, venuto a conoscenza di due positività al covid riscontrate in un alunno e un docente, ha emesso ordinanza di chiusura del plesso scolastico della primaria e secondaria di primo grado di via Baracca. Alunni in did e scuola chiusa sino a domenica prossima per permettere la sanificazione degli ambienti.

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Positivo al covid il comandante della polizia Municipale di Arnesano, Gabriele Podo. A darne notizia è il primo cittadino Emanuele Solazzo, dopo aver appreso il risultato dei tamponi effettuati ieri sera sugli agenti del comando di Polizia Locale. Podo, seppur asintomatico, è risultato positivo al test molecolare. Negativi al tampone invece gli agenti e i volontari della protezione civile.
Cautelativamente è stata disposta la sanificazione e la chiusura della sede municipale e dell’annesso comando di polizia locale sino al 22 novembre.
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Sfida a due ad Arnesano per la poltrona di primo cittadino. Il rinnovamento della candidata Maria Luigia Gerardi con la lista “Cantiere per Arnesano” contro la continuità del sindaco uscente Emanuele Solazzo a capo della lista “ContinuiAMO per Arnesano con Emanuele Solazzo Sindaco”. Ventiquattro i candidati consiglieri in campo per un confronto che chiamerà alle urne il 20 e 21 settembre prossimo circa 3400 elettori.

Ambiente, scuola, cultura, famiglia, giovani, terza età, sport, partecipazione attiva, economia locale e turismo: questi i punti salienti dei due programmi elettorali su cui i candidati sindaci si confronteranno. Un duello tra avvocati, in cui Emanuele Solazzo, sindaco in carica dal 2015, punterà al bis a palazzo di città per dare costanza al progetto intrapreso nella passata tornata elettorale. Leadership contesa sul versante opposto “della discontinuità e del ricambio della classe politica” dall’avvocatessa 37enne Luigina Gerardi, figlia del questore Rocco Gerardi scomparso nel 2005, ed espressione del progetto civico di centrosinistra “Cantiere delle idee”.

Lista: Cantiere per Arnesano

Candidato sindaco: Gerardi Maria Luigia detta Luigina

Candidati consiglieri:

1)        Manca Pierangelo

2)        Pretrolani Marco

3)        Imbriani Valentino

4)        Vergori Marco

5)        Caione Ilaria

6)        Mazzeo Sara

7)        Russo Giuseppe detto Pino

8)        Ingrosso Letizia

9)        Bisconti Mariangela

10)     Manfreda Fabrizio

11)     Maniglia Gianna

12)     Toraldo Virginia

Lista “ContinuiAMO per Arnesano con Emanuele Solazzo Sindaco”

Candidato alla carica di Sindaco: Solazzo Emanuele

Candidati alla carica di Consigliere

1)        Bergamo Alexsandro detto Alex

2)        Cocciolo Luigi

3)        De Luca Raffaele

4)        De Rinaldis Vanessa

5)        Mazzei Luigi

6)        Mezzazanzica Massimiliano detto Max

7)        Nuzzaci Federica

8)        Pellè Fabio

9)        Petrelli Marco

10)     Quarta Gabriele

11)     Riezzo Federica

12)     Solazzo Anna

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Assalto armato intorno alle 4.40 di questa mattina ai danni del “Panificio Centonze” di via Santa Caterina da Siena a Magliano. Ad entrare in azione, due banditi col volto travisato da passamontagna. Magrissimo il bottino: appena dieci euro. I due ladri innervositi, prima di fuggire hanno malmenato anche un operaio.

L’alba di paura è proseguita mezz’ora dopo ad Arnesano, dove, forse la stessa coppia di malviventi, ha preso di mira il forno “Lu Puccia” di via Bramante. Giunti nella rivendita, uno dei due rapinatori impugnata la pistola ha fatto fuoco esplodendo un colpo in direzione del soffitto. Poi con fare minaccioso si sono fatti consegnare il portafoglio che aveva in tasca il padre del titolare: all’interno c’erano circa 150 euro. Quindi in tutta fretta si sono dileguati facendo perdere ogni traccia.

Sulla doppia azione criminale indagano i carabinieri della stazione di Monteroni e del Nucleo operativo e radiomobile di Campi Salentina.

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