L'esponente di Forza Italia ed ex sindaco Giancarlo Mazzotta replica alle dichiarazioni del sindaco Gianni Erroi sulla vicenda della mensa scolastica.
La nuova nota stampa: "Erroi insiste a parlare come se fosse estraneo a questa vicenda, dimenticando il ruolo che riveste. Altro che atteggiamento responsabile le sue dichiarazioni sono a dir poco raccapriccianti “L’appalto relativo al servizio di refezione scolastica con la ditta ‘La Fenice’ è scaduto il 30 giugno scorso, sicché non esiste più alcun rapporto di fornitura dei pasti a cura della ditta indagata”, e rese con una semplicità sconcertante. I cittadini e gli utenti del servizio non possono far finta di nulla rispetto alle presunte irregolarità e alle carenze riscontrate, e non possono essere tranquillizzati dalla semplice scadenza del contratto. La scadenza del contratto non cancella le eventuali responsabilità di chi ha gestito e di chi doveva controllare il servizio di refezione in questi ultimi 3 anni e non cancella la necessità di una seria riflessione su come migliorare la gestione del servizio mensa per il futuro. Lui, la sua maggioranza e la sua tecno-struttura avrebbero dovuto monitorare costantemente il servizio mensa durante il periodo di vigenza del contratto, e non oggi che lo stesso è spirato.
A Erroi ricordo che durante l'Amministrazione Mazzotta i controlli di gestione avvenivano con puntuale regolarità, più e più volte io stesso mi recavo a sorpresa per monitorare personalmente la qualità del servizio sia in termini di materie prime che di preparazione dei pasti. Questa circostanza è incontrovertibile. Ai miei tempi, non vi erano sconti di nessuna natura. Rispetto ad allora, ahimè ahinoi, troppe cose sono cambiate, personale incluso. Tante e diverse sarebbero le anomalie di oggi. A destare preoccupazione non sarebbe solo la qualità dell’olio servito ai bambini ma, dalle foto che circolano, anche la qualità di alcune materie prime e in alcuni casi anche la loro preparazione. Altra anomalia, davvero inspiegabile, risulta essere la riduzione significativa delle ore di lavoro al personale appartenente alla platea storica per far posto a nuove assunzioni.
Ulteriore anomalia che ho avuto modo di segnalare durante i lavori di un Consiglio Comunale di fine novembre 2021 riguardava aspetti tecnico - contabili, perché a fronte di una comunicazione sempre della ditta “La Fenice” in cui dichiarava che a seguito del protocollo sicurezza Covid scuole, la medesima “…sostiene maggiori oneri per la gestione del servizio, in particolare la consumazione dei pasti all’interno delle classi che comporta un notevole dispendio di tempo con aumento di ore del personale impiegato e ha preventivato un costo aggiuntivo di € 0,86 a pasto oltre IVA.”, il Comune di Carmiano aveva erogato le somme richieste dalla ditta senza aver mai effettuato alcuna verifica preventiva. E’ accaduto invece che proprio in quel periodo tutti i lavoratori della mensa anziché ottenere un aumento di ore, avevano subito una riduzione dell’orario di lavoro. Pertanto risulta di cattivo gusto il tentativo di sminuire quanto di grave sarebbe avvenuto e ancor di più tentare di celarlo dietro la teatrale affermazione di asserita ricerca di visibilità da parte mia. Non sono così povero! Purtroppo per Erroi, fatti e atti depongono a favore di quanto affermo.
Il problema è esattamente l’opposto che Erroi, parla anche quando dovrebbe stare zitto per la vergogna, per non essere stato in grado di controllare la gestione di un servizio primario per la comunità, ma lui dimentica, che anche in questo caso il suo tentativo di correggere l’errore si è rivelato peggiore dell’errore stesso. Fuori le chiacchiere!
Restiamo responsabilmente in attesa di risposte serie e concrete alle nostre preoccupazioni".