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Magliano, incendio lungo la provinciale per Monteroni: paura tra i residenti e ulivi bruciati

Magliano, incendio lungo la provinciale per Monteroni: paura tra i residenti e ulivi bruciati

Paura a Magliano per un altro incendio di vegetazione divampato attorno alle 14 di oggi. Le fiamme partite da un terreno a ridosso della provinciale Arnesano-Magliano, sospinte dal vento, hanno attraversato tutto il terreno adiacente, andando a lambire le abitazioni del “Condominio Primavera”, sino a riversarsi sul fronte opposto, bruciando alcuni ulivi e interessando l'arteria stradale che conduce a Monteroni. Le alte lingue di fuoco hanno richiamato in strada diversi residenti della zona, che dopo aver lanciato l'allarme al 112, hanno provato a domare il rogo con mezzi di fortuna.  Preoccupazione anche per gli automobilisti in transito che hanno visto le fiamme minacciare la carreggiata. In breve sul posto sono intervenuti i volontari della protezione civile di Carmiano, gli agenti di polizia locale e i vigili del fuoco. Gli operatori hanno dovuto faticare non poco per domare l'incendio e ristabilire la sicurezza lungo l'arteria stradale e a ridosso delle abitazioni.
 
Il report del sindaco
 
Resta alta quindi l'attenzione sui roghi estivi. Ieri un altro incendio – con coda polemica sui social - alla periferia di Carmiano ha causato la morte di tre cagnolini. Il sindaco Gianni Erroi è intervenuto per snocciolare i numeri degli interventi della polizia locale e della protezione civile in tema incendi e tutela ambientale. “La prevenzione in tema di incendi boschivi è stata e resta la nostra priorità. I controlli della Polizia Locale Carmiano sui terreni incolti sono costanti e hanno portato, fino ad oggi, a 16 sanzioni amministrative (come da nota del Comando di Polizia Locale che potete leggere) nei confronti di proprietari privati inadempienti. I controlli ci sono e sono incisivi; il Comune ordina e punisce chi non rispetta, ma non può sostituirsi alla responsabilità dei singoli cittadini nella cura della loro proprietà. Voglio ricordare anche il grande lavoro che la nostra Associazione Protezione Civile Carmiano svolge in materia di prevenzione degli incendi boschivi e spendo a questo punto un doveroso pubblico encomio a tutti i ragazzi e ragazze che ne fanno parte; la tempestività negli interventi ha scongiurato sul nascere il propagarsi di pericolosi incendi che avrebbero potuto avere conseguenze ben più gravi. 
La Protezione Civile è il fiore all'occhiello della nostra comunità e, pertanto, a tutti i ragazzi che ne fanno parte va il ringraziamento di tutta la comunità, che non merita di essere divisa da polemiche fondate sul nulla e del tutto strumentali, mentre si lavora per la sicurezza del territorio. A tal proposito comunico che dai reports a nostra disposizione (consultabili sui siti ufficiali della Regione Puglia) la Protezione Civile è partita da un numero di 30 interventi nell'estate 2023 per arrivare nell'anno 2026, sino ad oggi, a 13 interventi. La diminuzione significativa del numero degli incendi è evidente e deriva soprattutto da una seria attività di controllo e prevenzione, oltre che sanzionatoria, profusa dalla Polizia Locale che ringrazio sentitamente. 
Se il numero di interventi della Protezione Civile è diminuito sono diminuiti gli incendi e questo grazie all'attività di prevenzione, controllo e sanzionatoria che l'amministrazione comunale ha sempre perseguito. Questi sono dati ufficiali – precisa Erroi - e non chiacchiere da social. Sento parlare di comitati e similari senza sapere che esiste già un Comitato Sicurezza e Ordine Pubblico presso la Prefettura che viene convocato mensilmente. Ciò detto, ritengo con ferma convinzione che dietro ogni incendio c'è la mano di qualche folle criminale, c'è un disegno criminoso architettato ad arte che non riguarda ovviamente solo Carmiano e Magliano. Rammento, a questo punto, che appiccare fuoco costituisce reato che prevede la reclusione da quattro a dieci anni ai sensi dell'art. 423 bis c.p. Il nostro territorio è un bene di tutta la comunità e che distruggere la natura, oltre a costituire ipotesi di reato, significa distruggere il nostro futuro e l'ambiente che andrà ai nostri figli; proteggiamolo, dunque, tutti assieme”.
 
Come segnalare l'incendio
 
E' utile ricordare che il divieto di accendere fuochi in campagna – su disposizione regionale e locale -  si estende al 15 giugno al 15 settembre, di fatto tutto il periodo estivo. Si precisa che – soprattutto negli ultimi due anni - sempre su disposizione regionale gli incendi vanno segnalati al 112 e non alla protezione civile del territorio. Sarà poi la sala operativa del 112 – che riceve la chiamata e registra i dati - a scegliere i soccorsi da attivare e a coordinare le operazioni tra vigili del fuoco e protezione civile anche sulla base della tipologia d'incendio e sulla disponibilità del personale.
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