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Venerdì, 11 Settembre 2026
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Nuovo incendio alla periferia di Carmiano, precisamente in contrada Cicala. Il rogo – secondo una prima stima dei caschi rossi - ha distrutto due hangar del campovolo e danneggiato un impianto fotovoltaico. Si tratta del terzo episodio grave, con danni, registrato nel comune in appena dieci giorni.
Le fiamme sono partite attorno alle 15 dalle sterpaglie di un terreno e, spinte dal vento, hanno travolto la struttura per il ricovero e la manutenzione dei velivoli, prima di raggiungere il campo fotovoltaico vicino. I vigili del fuoco del distaccamento di Veglie, con il supporto di polizia locale e Protezione Civile, hanno impiegato oltre tre ore per domare il fuoco. Le forze dell'ordine hanno avviato le indagini per accertare l'origine delle fiamme.
L'episodio segue i due roghi tra il 25 e il 26 agosto: quello lungo la provinciale Arnesano-Magliano, arrivato a minacciare le abitazioni del “Condominio Primavera”, e quello del giorno prima in via Vecchia Campi, che aveva provocato la morte di tre cagnolini.
Resta alta la tensione in paese, dove nei giorni scorsi il sindaco Gianni Erroi aveva sottolineato i controlli sul territorio: «La prevenzione resta la priorità. La polizia locale ha già elevato 16 sanzioni per i terreni incolti, ma il Comune non può sostituirsi alla responsabilità dei singoli proprietari». 
 
Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia
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Paura a Magliano per un altro incendio di vegetazione divampato attorno alle 14 di oggi. Le fiamme partite da un terreno a ridosso della provinciale Arnesano-Magliano, sospinte dal vento, hanno attraversato tutto il terreno adiacente, andando a lambire le abitazioni del “Condominio Primavera”, sino a riversarsi sul fronte opposto, bruciando alcuni ulivi e interessando l'arteria stradale che conduce a Monteroni. Le alte lingue di fuoco hanno richiamato in strada diversi residenti della zona, che dopo aver lanciato l'allarme al 112, hanno provato a domare il rogo con mezzi di fortuna.  Preoccupazione anche per gli automobilisti in transito che hanno visto le fiamme minacciare la carreggiata. In breve sul posto sono intervenuti i volontari della protezione civile di Carmiano, gli agenti di polizia locale e i vigili del fuoco. Gli operatori hanno dovuto faticare non poco per domare l'incendio e ristabilire la sicurezza lungo l'arteria stradale e a ridosso delle abitazioni.
 
Il report del sindaco
 
Resta alta quindi l'attenzione sui roghi estivi. Ieri un altro incendio – con coda polemica sui social - alla periferia di Carmiano ha causato la morte di tre cagnolini. Il sindaco Gianni Erroi è intervenuto per snocciolare i numeri degli interventi della polizia locale e della protezione civile in tema incendi e tutela ambientale. “La prevenzione in tema di incendi boschivi è stata e resta la nostra priorità. I controlli della Polizia Locale Carmiano sui terreni incolti sono costanti e hanno portato, fino ad oggi, a 16 sanzioni amministrative (come da nota del Comando di Polizia Locale che potete leggere) nei confronti di proprietari privati inadempienti. I controlli ci sono e sono incisivi; il Comune ordina e punisce chi non rispetta, ma non può sostituirsi alla responsabilità dei singoli cittadini nella cura della loro proprietà. Voglio ricordare anche il grande lavoro che la nostra Associazione Protezione Civile Carmiano svolge in materia di prevenzione degli incendi boschivi e spendo a questo punto un doveroso pubblico encomio a tutti i ragazzi e ragazze che ne fanno parte; la tempestività negli interventi ha scongiurato sul nascere il propagarsi di pericolosi incendi che avrebbero potuto avere conseguenze ben più gravi. 
La Protezione Civile è il fiore all'occhiello della nostra comunità e, pertanto, a tutti i ragazzi che ne fanno parte va il ringraziamento di tutta la comunità, che non merita di essere divisa da polemiche fondate sul nulla e del tutto strumentali, mentre si lavora per la sicurezza del territorio. A tal proposito comunico che dai reports a nostra disposizione (consultabili sui siti ufficiali della Regione Puglia) la Protezione Civile è partita da un numero di 30 interventi nell'estate 2023 per arrivare nell'anno 2026, sino ad oggi, a 13 interventi. La diminuzione significativa del numero degli incendi è evidente e deriva soprattutto da una seria attività di controllo e prevenzione, oltre che sanzionatoria, profusa dalla Polizia Locale che ringrazio sentitamente. 
Se il numero di interventi della Protezione Civile è diminuito sono diminuiti gli incendi e questo grazie all'attività di prevenzione, controllo e sanzionatoria che l'amministrazione comunale ha sempre perseguito. Questi sono dati ufficiali – precisa Erroi - e non chiacchiere da social. Sento parlare di comitati e similari senza sapere che esiste già un Comitato Sicurezza e Ordine Pubblico presso la Prefettura che viene convocato mensilmente. Ciò detto, ritengo con ferma convinzione che dietro ogni incendio c'è la mano di qualche folle criminale, c'è un disegno criminoso architettato ad arte che non riguarda ovviamente solo Carmiano e Magliano. Rammento, a questo punto, che appiccare fuoco costituisce reato che prevede la reclusione da quattro a dieci anni ai sensi dell'art. 423 bis c.p. Il nostro territorio è un bene di tutta la comunità e che distruggere la natura, oltre a costituire ipotesi di reato, significa distruggere il nostro futuro e l'ambiente che andrà ai nostri figli; proteggiamolo, dunque, tutti assieme”.
 
Come segnalare l'incendio
 
E' utile ricordare che il divieto di accendere fuochi in campagna – su disposizione regionale e locale -  si estende al 15 giugno al 15 settembre, di fatto tutto il periodo estivo. Si precisa che – soprattutto negli ultimi due anni - sempre su disposizione regionale gli incendi vanno segnalati al 112 e non alla protezione civile del territorio. Sarà poi la sala operativa del 112 – che riceve la chiamata e registra i dati - a scegliere i soccorsi da attivare e a coordinare le operazioni tra vigili del fuoco e protezione civile anche sulla base della tipologia d'incendio e sulla disponibilità del personale.
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La tragedia che si è consumata questa mattina nelle campagne di Carmiano, dove tre cani sono morti carbonizzati in un incendio che ha devastato un terreno privato e distrutto diverse strutture, scuote la comunità e accende il dibattito. Di fronte all'ennesimo rogo estivo, il Gruppo cittadino #73041 ha diffuso un comunicato per denunciare lo stato di abbandono del territorio. L'attacco del movimento civico è a tutto campo.
Di seguito riportiamo integralmente la nota diffusa dal gruppo civico.
"CARMIANO BRUCIA. Ancora un incendio.
Tantissimi gli ettari di territorio devastati negli ultimi mesi. Ancora fumo sul nostro paese. Ma questa volta il bilancio è ancora più drammatico: sono state distrutte strutture private, mezzi di lavoro e tre cani sono morti, intrappolati tra le fiamme.
Di fronte all’ennesimo episodio non bastano più la conta dei danni, le fotografie del giorno dopo o le dichiarazioni di circostanza.
La cittadinanza è esasperata e il territorio è martoriato da anni di incuria, abbandono e comportamenti criminali.
Condanniamo con assoluta fermezza chi appicca deliberatamente gli incendi: dare fuoco al territorio significa compiere un atto criminale contro la collettività, l’ambiente e la sicurezza di tutti. Chi brucia deve essere individuato, perseguito e punito.
Ma la responsabilità non può fermarsi a chi appicca il fuoco. Anche l’Amministrazione comunale deve fare attivamente la propria parte.
Se esistono ordinanze che impongono ai proprietari dei terreni la pulizia delle aree e la rimozione della vegetazione infestante, quelle ordinanze devono essere applicate e fatte rispettare. Non possono essere emanate e poi dimenticate nei cassetti.
In particolare, l’ordinanza comunale n. 26 del 05/03/2026 ORDINA la realizzazione di barriere di sicurezza, da 5 a 15 metri, lungo il perimetro delle proprietà incolte. Per i terreni privati il termine previsto è il 31 maggio, mentre per i terreni adibiti a coltivazione cerealicola e foraggera il termine è fissato al 15 luglio. La stessa ordinanza prevede che l’attività di controllo venga svolta dalla Polizia Locale e dalle Forze dell’Ordine.
Un territorio pieno di erbacce, sterpaglie e aree abbandonate rappresenta una miccia pronta ad accendersi. Per questo servono controlli preventivi, accertamenti puntuali e sanzioni quando le regole vengono violate. La prevenzione non consiste nell’intervenire quando scoppia un incendio: consiste nel controllare prima.
Non far rispettare le regole è il segno di un’amministrazione superficiale e incompetente, di cui questo Paese non ha più bisogno. Il territorio ha bisogno di presenza quotidiana, responsabilità concreta e interventi reali, non di amministratori con delega ai selfie mentre le norme vengono ignorate e il territorio continua a bruciare.
Non possiamo accettare questa forma di ipocrisia istituzionale, in cui non si parla da anni di tutela dell’ambiente, di interventi concreti di rigenerazione e soprattutto di rispetto delle regole, né possiamo accettare che il nostro territorio venga trasformato in una terra di nessuno e che ogni estate si ripeta lo stesso copione: incendi, fumo, paura, danni, animali morti e cittadini costretti ad assistere impotenti.
Viviamo ormai nella conclamata ombra omertosa del “non vedo, non sento, non parlo ed emetto ordinanze perché devo, ma non accerto se le rispettate, così dite che sono buono e mi rivotate”.
Medioevo Politico di cui non abbiamo più bisogno.
Questa volta sono morti anche tre cani: tre vite che non hanno avuto la possibilità di fuggire dalle fiamme.
Per questo chiediamo pubblicamente all’Amministrazione:
 quanti controlli sono stati effettuati sui terreni interessati dall’ordinanza comunale n. 26 del 05/03/2026;
 quanti controlli sono stati svolti dalla Polizia Locale e dalle Forze dell’Ordine;
 quante violazioni sono state accertate;
 quante sanzioni sono state elevate;
 quali azioni concrete sono state messe in campo per verificare la realizzazione delle barriere entro il 31 maggio per i terreni privati ed entro il 15 luglio per quelli adibiti a coltivazione cerealicola e foraggera;
 quali ulteriori misure sono state adottate per prevenire questa emergenza.
Non è più sufficiente dire che “gli incendi sono dolosi”. La matrice criminale va perseguita, ma l’abbandono del territorio, avallato da inefficienza e incompetenza amministrativa, non può essere più ignorato. Quando esistono regole precise per ridurre il rischio, quelle regole devono essere applicate.
Carmiano ha bisogno di un’evoluzione etica e politica che non si fermi a ordinanze scritte come un compitino di terza elementare, utili soltanto a ripulire le coscienze di chi governa. Ha bisogno di azione quotidiana, controlli, presenza e interventi concreti: caratteristiche di “chi ha a cuore” realmente il proprio territorio.
Per i tre cani morti e per tutta la flora e la fauna che nessuno ci darà più indietro, per chi vive ogni giorno questa emergenza e per il nostro ambiente, per la nostra comunità, CHIEDIAMO CHIAREZZA da parte di quest’amministrazione che non ha saputo MINIMAMENTE gestire con serietà un’emergenza annunciata già dalla scorsa primavera.
Continuare a non parlare di tutela dell’ambiente mentre il territorio brucia sotto gli occhi di tutti non è più accettabile. La vacanza è finita".
 
Gruppo Cittadino #73041
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Un rogo divampato attorno alle 10 nelle campagne alla periferia di Carmiano, tra via vecchia Campi e via Salice, si è trasformato in tragedia: tre cani sono morti carbonizzati dopo che le fiamme hanno travolto un appezzamento di terra agricolo. Il fuoco, alimentato dal vento e partito dai campi incolti vicini, ha rapidamente raggiunto un terreno recintato, distruggendo la copertura sotto la quale si trovavano utensili e cucce.
Per tre dei quattro animali presenti — Marco, Lola e Stellina, un meticcio e due Pinscher — non c'è stata via di scampo, mentre un quarto cagnolino è riuscito a fuggire. L'allarme ha fatto accorrere sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri, ma ogni intervento per salvare i tre animali è stato vano. Le forze dell'ordine sono al lavoro per chiarire se la matrice del rogo sia dolosa o accidentale.
Affidato ai social il doloroso sfogo della proprietaria: «L'incendio pare sia partito da alcuni terreni incolti a ridosso della nostra proprietà. Le fiamme si sono poi propagate nel nostro terreno dove c'erano i cani. Non sappiamo se in modo doloso o accidentale. Resta il nostro dramma: nel nostro terreno non c'erano sterpaglie, qui c'erano sogni, sacrifici e tre animali che hanno perso la vita in modo orribile». La donna ha inoltre ricordato un recente precedente: «È la seconda volta che accade un incendio in pochi giorni in quella zona. La settimana scorsa attorno alle 22 ho chiamato i vigili del fuoco e sono rimasta con loro fino a mezzanotte per salvare animali e zona. Oggi in pieno giorno purtroppo no: sono morti i nostri tre cagnolini».
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Un incendio è divampato, attorno alle 19.15, all'interno di un capannone deposito sulla provinciale Carmiano-Novoli. Le fiamme hanno avvolto e completamente distrutto due camion parcheggiati all'interno della struttura appartenente a un'azienda del posto ma pare in disuso da tempo. Il rogo ha generato una densa colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza.

Sul luogo sono intervenuti i carabinieri, polizia locale, protezione civile di Carmiano e diverse squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Veglie. I caschi rossi e i volontari hanno lavorato a lungo per domare il fuoco, riuscendo a limitare i danni al resto dell'immobile. Sono tutt'ora in corso gli accertamenti tecnici per stabilire le cause del rogo (non è escluso il cortocircuito alla batteria di un camion) e le verifiche sulla stabilità della struttura.

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Auto in fiamme sulla Carmiano-Leverano. È mistero sul ritrovamento di un Fiat Punto trovata avvolta dalle fiamme in una campagna a ridosso della provinciale che collega Carmiano con Leverano. La vettura risulta intestata a un giovane di 38 anni di Veglie. Su come la vettura abbia preso fuoco indagano i carabinieri.. Sul posto a prestare i primi soccorsi e domare l'incendio sono intervenuti i vigili del fuoco di Veglie e gli agenti della polizia locale di Carmiano.

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Auto in fiamme nella notte su via Copertino a Carmiano. Il rogo è divampato intorno all'una e ha interessato la Fiat Punto intestata a un 30enne del posto. Le fiamme hanno investito principalmente la parte anteriore del veicolo, prima di essere domate dai vigili del fuoco.

Sul posto sono intervenuti i militari della locale stazione per i rilievi di rito. Secondo le prime valutazioni effettuate al termine delle operazioni di spegnimento, l'origine dell'incendio sembrerebbe dolosa.

I carabinieri hanno avviato le indagini per accertare la dinamica dei fatti e risalire agli autori del gesto. Al momento non si esclude alcuna pista.

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Mercoledì, 19 Novembre 2025 08:01

Notte di fuoco a Carmiano: due auto incendiate

Notte di fuoco su via Novoli a Carmiano, dove un incendio ha completamente distrutto due autovetture.

L'allarme è scattato poco dopo l'una di notte. Le fiamme, partite da una Mercedes GLA di proprietà di un giovane imprenditore del posto, si sono rapidamente propagate, avvolgendo anche una Toyota Aygo parcheggiata nelle vicinanze.

L'intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Veglie è stato immediato, ma i danni alle due vetture sono risultati ingenti.

Sulla natura dell'incendio, l'ipotesi maggiormente considerata è quella della matrice dolosa. I carabinieri del Radiomobile sono giunti sul posto per i rilievi di rito e hanno avviato le indagini per chiarire l'esatta dinamica e risalire ai responsabili.

Oltre alle due auto, il fuoco ha causato danni anche alla facciata di una palazzina adiacente e a un locale commerciale al piano terra, attualmente chiuso, che in passato era stato utilizzato per la distribuzione di bevande.

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Notte di fuoco a Carmiano, nel nord Salento. Due le auto, una Bmw x2 e una Lancia, distrutte in un incendio divampato mezz'ora dopo mezzanotte nell'area delle case popolari di via Kennedy. Le due vetture sono di proprietà di padre e figlio, entrambi del posto, impegnati nell'attività di recupero e smaltimento del ferro vecchio.
Il rogo ha scatenato tensione e preoccupazione nel quartiere. Per domare le alte lingue di fuoco partite dalla Bmw, che hanno minacciato anche le abitazioni, si è reso necessario l'intervento dei pompieri del distaccamento di Veglie e della locale protezione civile. Sul posto anche i carabinieri per i rilievi e le indagini utili a far luce sull'episodio. Non si esclude la pista del dolo.
Intanto sui social monta l'allarme sulla sicurezza in paese per l'ennesimo episodio inquietante.
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Paura e fiamme nella notte a Carmiano. Alle ore 03:50 circa, una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Lecce è intervenuta in via San Michele per l’incendio di un mezzo Ford Courier parcheggiato in strada. 
L’intervento dei Vigili del Fuoco è valso allo spegnimento dell’incendio e a mettere in sicurezza l’area interessata. Le cause dell’incendio sono in via di definizione. 
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della radiomobile di Lecce e della stazione di Carmiano per ulteriori accertamenti.

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