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Venerdì, 11 Settembre 2026
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Paura a Magliano per un altro incendio di vegetazione divampato attorno alle 14 di oggi. Le fiamme partite da un terreno a ridosso della provinciale Arnesano-Magliano, sospinte dal vento, hanno attraversato tutto il terreno adiacente, andando a lambire le abitazioni del “Condominio Primavera”, sino a riversarsi sul fronte opposto, bruciando alcuni ulivi e interessando l'arteria stradale che conduce a Monteroni. Le alte lingue di fuoco hanno richiamato in strada diversi residenti della zona, che dopo aver lanciato l'allarme al 112, hanno provato a domare il rogo con mezzi di fortuna.  Preoccupazione anche per gli automobilisti in transito che hanno visto le fiamme minacciare la carreggiata. In breve sul posto sono intervenuti i volontari della protezione civile di Carmiano, gli agenti di polizia locale e i vigili del fuoco. Gli operatori hanno dovuto faticare non poco per domare l'incendio e ristabilire la sicurezza lungo l'arteria stradale e a ridosso delle abitazioni.
 
Il report del sindaco
 
Resta alta quindi l'attenzione sui roghi estivi. Ieri un altro incendio – con coda polemica sui social - alla periferia di Carmiano ha causato la morte di tre cagnolini. Il sindaco Gianni Erroi è intervenuto per snocciolare i numeri degli interventi della polizia locale e della protezione civile in tema incendi e tutela ambientale. “La prevenzione in tema di incendi boschivi è stata e resta la nostra priorità. I controlli della Polizia Locale Carmiano sui terreni incolti sono costanti e hanno portato, fino ad oggi, a 16 sanzioni amministrative (come da nota del Comando di Polizia Locale che potete leggere) nei confronti di proprietari privati inadempienti. I controlli ci sono e sono incisivi; il Comune ordina e punisce chi non rispetta, ma non può sostituirsi alla responsabilità dei singoli cittadini nella cura della loro proprietà. Voglio ricordare anche il grande lavoro che la nostra Associazione Protezione Civile Carmiano svolge in materia di prevenzione degli incendi boschivi e spendo a questo punto un doveroso pubblico encomio a tutti i ragazzi e ragazze che ne fanno parte; la tempestività negli interventi ha scongiurato sul nascere il propagarsi di pericolosi incendi che avrebbero potuto avere conseguenze ben più gravi. 
La Protezione Civile è il fiore all'occhiello della nostra comunità e, pertanto, a tutti i ragazzi che ne fanno parte va il ringraziamento di tutta la comunità, che non merita di essere divisa da polemiche fondate sul nulla e del tutto strumentali, mentre si lavora per la sicurezza del territorio. A tal proposito comunico che dai reports a nostra disposizione (consultabili sui siti ufficiali della Regione Puglia) la Protezione Civile è partita da un numero di 30 interventi nell'estate 2023 per arrivare nell'anno 2026, sino ad oggi, a 13 interventi. La diminuzione significativa del numero degli incendi è evidente e deriva soprattutto da una seria attività di controllo e prevenzione, oltre che sanzionatoria, profusa dalla Polizia Locale che ringrazio sentitamente. 
Se il numero di interventi della Protezione Civile è diminuito sono diminuiti gli incendi e questo grazie all'attività di prevenzione, controllo e sanzionatoria che l'amministrazione comunale ha sempre perseguito. Questi sono dati ufficiali – precisa Erroi - e non chiacchiere da social. Sento parlare di comitati e similari senza sapere che esiste già un Comitato Sicurezza e Ordine Pubblico presso la Prefettura che viene convocato mensilmente. Ciò detto, ritengo con ferma convinzione che dietro ogni incendio c'è la mano di qualche folle criminale, c'è un disegno criminoso architettato ad arte che non riguarda ovviamente solo Carmiano e Magliano. Rammento, a questo punto, che appiccare fuoco costituisce reato che prevede la reclusione da quattro a dieci anni ai sensi dell'art. 423 bis c.p. Il nostro territorio è un bene di tutta la comunità e che distruggere la natura, oltre a costituire ipotesi di reato, significa distruggere il nostro futuro e l'ambiente che andrà ai nostri figli; proteggiamolo, dunque, tutti assieme”.
 
Come segnalare l'incendio
 
E' utile ricordare che il divieto di accendere fuochi in campagna – su disposizione regionale e locale -  si estende al 15 giugno al 15 settembre, di fatto tutto il periodo estivo. Si precisa che – soprattutto negli ultimi due anni - sempre su disposizione regionale gli incendi vanno segnalati al 112 e non alla protezione civile del territorio. Sarà poi la sala operativa del 112 – che riceve la chiamata e registra i dati - a scegliere i soccorsi da attivare e a coordinare le operazioni tra vigili del fuoco e protezione civile anche sulla base della tipologia d'incendio e sulla disponibilità del personale.
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Acam: "Su via Trappeto, oltre un anno e mezzo di attesa" .La nota integrale dell'associazione maglianese in cui spiega la vicenda e la segnalazione del caso all'Ispettorato per la Funzione Pubblica.
 
Il comunicato: "La vicenda di Via Trappeto, a Magliano, nasce dalle modifiche alla viabilità introdotte nel corso del 2024, con l'installazione della nuova segnaletica stradale e la conseguente introduzione di divieti di sosta che hanno determinato una significativa riduzione degli spazi disponibili per la sosta, interessando in particolare l'area prossima al frantoio semi-ipogeo e alle pertinenze dell'edificio scolastico.
Una situazione che, nel tempo, ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti e delle attività commerciali della zona. Alle difficoltà legate alla sosta si aggiungono quelle connesse al transito quotidiano degli autobus del servizio di trasporto pubblico STP, che, in ragione dell'attuale configurazione della strada e degli spazi disponibili, incontrerebbero difficoltà nelle manovre e nella circolazione.
A seguito delle segnalazioni dei cittadini, nei primi giorni di gennaio 2025 si è tenuto un incontro tra l'Amministrazione Comunale, la Polizia Locale e i residenti interessati. In quella occasione sarebbero state prospettate alcune possibili soluzioni, tra cui la rimodulazione del marciapiede mediante lo spostamento di alberature e pali della pubblica illuminazione, una revisione della viabilità delle strade limitrofe e ulteriori valutazioni tecniche finalizzate al recupero di spazi destinati alla sosta.
Da allora, tuttavia, non sarebbero seguiti interventi concreti né comunicazioni ufficiali sugli esiti delle valutazioni annunciate.
Trascorso oltre un anno dall'incontro, l'Associazione Culturale ACAM – Cittadini Attivi per Magliano - ha quindi deciso di formalizzare la questione. Il 1° luglio 2026 ha trasmesso al Comune di Carmiano una PEC con la quale chiedeva di conoscere lo stato delle attività istruttorie e delle valutazioni tecniche, l'eventuale esistenza di studi, progetti, relazioni o altri atti predisposti dagli uffici, le determinazioni assunte o da assumere e le relative tempistiche.
Nella stessa comunicazione ACAM chiedeva un riscontro entro 30 giorni. Il termine è trascorso senza che l'Associazione ricevesse alcuna risposta, neppure interlocutoria.
A quel punto, l'Associazione ha inviato - in data 5 agosto 2026 - una formale diffida e sollecito, chiedendo all'Amministrazione di fornire un riscontro entro ulteriori 10 giorni e richiamando i principi di trasparenza, partecipazione e buon andamento dell'azione amministrativa. Anche questo ulteriore termine è però decorso senza risposta.
È così arrivato l'ultimo passaggio della vicenda: il 18 agosto 2026 ACAM ha trasmesso una segnalazione all'Ispettorato per la Funzione Pubblica, chiedendo di valutare, per quanto di competenza, il protrarsi del mancato riscontro da parte del Comune e l'eventuale sussistenza di profili di ritardo o inadempienza nell'azione amministrativa.
L'Associazione ha allegato alla segnalazione la documentazione relativa alle comunicazioni trasmesse e le relative attestazioni di ricevuta e di consegna , ricostruendo così una sequenza documentale precisa: la richiesta del 1° luglio, il mancato riscontro entro il termine indicato, la successiva diffida con ulteriore termine di 10 giorni e, infine, il perdurare del silenzio dell'Amministrazione.
Al di là delle possibili soluzioni tecniche sulla viabilità, dunque, la questione posta oggi da ACAM è soprattutto una: che fine hanno fatto le valutazioni annunciate ai cittadini nel gennaio 2025 e perché, a fronte di una richiesta formale, il Comune non ha ancora fornito alcun riscontro? La parola passa ora all'Amministrazione" - conclude la nota di Acam.
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Stop al parco dalle 19.30. Con un'ordinanza sindacale sono stati fissati gli orari di apertura e chiusura del Parco della Musica e della Scienza di Magliano, dopo la decisione annunciata nei giorni scorsi dal sindaco Gianni Erroi in seguito al violento pestaggio di un sedicenne. L'area verde sarà accessibile dalle 6.45 alle 19.30 nel periodo estivo (1 aprile-30 settembre) e dalle 6.45 alle 17.30 nel periodo invernale (1 ottobre-31 marzo). Al di fuori di queste fasce orarie saranno vietati l'accesso e la permanenza nel parco, salvo lo svolgimento degli eventi già autorizzati.

Il provvedimento dà attuazione alla scelta comunicata dal primo cittadino dopo l'aggressione avvenuta domenica 19 luglio all'interno del parco, con un ragazzo di 16 anni ferito a un occhio. Le indagini dei carabinieri proseguono con l'analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e dei telefoni cellulari dei due giovani coinvolti. Al vaglio anche chat e messaggi per ricostruire i rapporti tra i ragazzi e verificare l'ipotesi di vecchi contrasti risalenti a diversi mesi fa. Il sedicenne, dimesso dall'ospedale di Copertino con una prognosi di 30 giorni, dovrà sottoporsi a un delicato intervento chirurgico a Bari.

L'annuncio della chiusura serale era arrivato il 21 luglio, prima dello spettacolo "Il Processo", scritto dalla magistrata sotto scorta Maria Francesca Mariano e organizzato nell'ambito delle iniziative per l'anniversario della strage di via D'Amelio. «Chiuderemo il parco negli orari serali, fino a nuove valutazioni, salvo gli eventi già in programma. Una decisione presa per garantire la pubblica sicurezza», aveva spiegato Erroi. «Di fronte alla necessità di tutelare soprattutto i più giovani e prevenire nuovi episodi di violenza riteniamo doverosa una scelta di prudenza e responsabilità. Il parco continuerà a essere fruibile durante eventi e spettacoli, quando saranno garantiti i necessari presidi di sicurezza. Cultura, legalità e sicurezza devono essere perseguite insieme».

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Il Parco della Musica e della Scienza di Magliano sarà chiuso nelle ore serali, fino a data da destinarsi, salvo per gli eventi già in programma. È la decisione annunciata dal sindaco di Carmiano, Gianni Erroi, dopo il violento pestaggio del 16enne rimasto ferito domenica sera all'interno dell'area verde. Intanto l'inchiesta dei carabinieri avanza: il minore, accompagnato dall’avvocato Maurizio Papa, ieri mattina ha raggiunto la caserma di Carmiano per ricostruire la propria versione dei fatti, ribadendo di essere stato aggredito e indicando la presenza di numerosi coetanei che potrebbero fornire elementi utili agli investigatori. In queste ore il legale formalizzerà la denuncia. Nel frattempo i militari stanno concentrando gli accertamenti sulle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza del parco, oltre che sui telefoni cellulari dei due giovani coinvolti. Sotto la lente finiscono anche chat e messaggi scambiati nelle ore precedenti, nel tentativo di chiarire rapporti, frequentazioni ed eventuali tensioni maturate prima dell'episodio. Resta infatti in piedi l'ipotesi che all'origine della violenza vi siano vecchi contrasti tra ragazzi, risalenti a oltre sei mesi fa. Le condizioni del 16enne restano stabili. Dopo il ricovero all'ospedale di Copertino, il giovane è tornato a casa con una prognosi di 30 giorni, ma presto dovrà sottoporsi a un delicato intervento chirurgico a un occhio in ospedale a Bari.

L'annuncio della chiusura del parco è arrivato martedì sera, poco prima della rappresentazione teatrale “Il Processo”, scritta dalla magistrata sotto scorta Maria Francesca Mariano, organizzata nell'ambito delle iniziative dedicate all'anniversario della strage di via D'Amelio. Davanti alla giudice e al prefetto di Lecce, Natalino Manno, il sindaco Erroi ha spiegato la scelta dell'amministrazione: «Chiuderemo il parco negli orari serali, fino a nuove valutazioni, salvo gli eventi già in programma. Una decisione presa per garantire la pubblica sicurezza. Di fronte alla necessità di tutelare soprattutto i più giovani e prevenire nuovi episodi di violenza, riteniamo doverosa una scelta di prudenza e responsabilità. Il parco – precisa Erroi - continuerà a essere pienamente fruibile durante eventi e spettacoli, quando saranno garantiti i necessari presidi di sicurezza. Cultura, legalità e sicurezza sono obiettivi che devono essere perseguiti insieme». Il prefetto Manno, nel suo intervento, ha invece richiamato l'importanza di continuare a diffondere la cultura della legalità tra i giovani.

L'aggressione risale alla tarda serata di domenica. Secondo la ricostruzione investigativa, il 16enne aveva raggiunto il parco per incontrare un coetaneo. Lo scontro sarebbe avvenuto in un'area chiusa al pubblico. Il ragazzo fu soccorso dal padre, che lo accompagnò d'urgenza al pronto soccorso del "San Giuseppe" di Copertino, dove i medici gli diagnosticarono un trauma cranico e gravi lesioni a un occhio. Nei giorni a seguire si è presentato spontaneamente in caserma anche il presunto aggressore, un 19enne di Monteroni, accompagnato dall'avvocato Massimo Bellini. Il giovane ha sostenuto di avere agito per difendersi, raccontando di essere stato affrontato da tre ragazzi e di essere stato colpito con una cinghia e una sbarra, negando invece di aver utilizzato un tirapugni. Versioni finite al vaglio degli investigatori che indagano per ricostruire la dinamica del pestaggio e accertare le responsabilità di una presunta resa dei conti.

 

Fonte: NuovoQuotidianodiPuglia

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Oltre ai pugni, anche colpi sferrati con una sbarra e una cinghia: sono i nuovi sviluppi emersi nelle indagini sul pestaggio del sedicenne di Carmiano, ferito domenica sera nel Parco della musica e della scienza di Magliano. Il presunto autore dell'aggressione, un 19enne di Monteroni, si è presentato spontaneamente nella caserma dei carabinieri di Monteroni, accompagnato dall'avvocato Massimo Bellini, per rendere la propria versione dei fatti. Il giovane sostiene di avere agito per difendersi e riferisce che nello scontro sarebbero stati coinvolti altri due ragazzi.
"Verso le 22 sono stato fermato mentre ero in monopattino da tre ragazzi: il 16enne, un 18enne e un 21enne. Mi hanno insultato e chiesto dei soldi". Dopo il litigio il 16enne avrebbe tirato fuori una cinghia e sono partiti i pugni. Poi il 18enne presente avrebbe colpito il 19enne con una sbarra sulla mano e sul corpo. "Mi sono difeso dalle due persone. Eravamo una ventina di ragazzi e possono confermare quanto è accaduto", ha dichiarato il 19enne ai militari, che ha negato invece di aver utilizzato un tirapugni.
Dopo avere reso le dichiarazioni ai carabinieri, il giovane si è recato in ospedale per farsi medicare gli ematomi che, secondo quanto riferito, avrebbe riportato durante la colluttazione. La sua versione è ora al vaglio degli investigatori, impegnati a verificare il coinvolgimento delle altre persone indicate e a ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.
L'episodio risale alla tarda serata di domenica nel Parco della musica e della scienza di Magliano. Il sedicenne di Carmiano è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale di Copertino, dove i medici gli hanno riscontrato un trauma cranico e lesioni a un occhio. Le sue condizioni sono monitorate, ma non è in pericolo di vita.
Secondo la prima ricostruzione investigativa, il ragazzo aveva raggiunto il parco per incontrare un coetaneo. In quelle ore la cavea era aperta al pubblico per uno spettacolo teatrale, mentre l'aggressione sarebbe avvenuta in un'altra area del parco, chiusa nelle ore notturne. Gli investigatori avevano inizialmente ipotizzato che all'origine del pestaggio potessero esserci vecchi contrasti tra giovani, sfociati in una violenta lite durante la quale il sedicenne sarebbe stato colpito ripetutamente al volto.
A soccorrere il minorenne era stato il padre, che lo aveva accompagnato d'urgenza all'ospedale di Copertino. Le indagini dei carabinieri proseguono per accertare le responsabilità e verificare tutte le versioni fornite dalle persone coinvolte. Elementi utili agli accertamenti potrebbero arrivare dalla visione dei fotogrammi della videosorveglianza presente nell'area.
 
Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia
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Ha aggredito prima gli operatori sanitari del 118, intervenuti dopo la richiesta di aiuto della compagna, e poi i carabinieri arrivati per riportarlo alla calma. Protagonista un 52enne residente a Magliano, frazione di Carmiano, arrestato la notte del 1 luglio con le accuse di violenza, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale e sottoposto ai domiciliari su disposizione dell'autorità giudiziaria. Durante la successiva perquisizione nell'abitazione, i militari hanno inoltre sequestrato cinque grammi di hashish e cinque piantine di marijuana. L'allarme è scattato a tarda ora, quando la convivente preoccupata per il forte stato di agitazione dell'uomo, ha chiesto l'intervento del 118. I primi a raggiungere l'abitazione sono stati due infermieri, nel tentativo di prestare assistenza, sono stati improvvisamente aggrediti dal 52enne. Entrambi hanno riportato lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Tensione anche all'arrivo dei carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Campi Salentina: i militari sono stati presi di mira dall'uomo, che avrebbe provocato ai due militari ferite giudicate guaribili in sette giorni. Soltanto dopo alcuni concitati momenti è stato possibile riportare la situazione sotto controllo. Ultimate le operazioni di contenimento, i carabinieri hanno eseguito una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire cinque grammi di hashish e cinque piantine di marijuana, sottoposte a sequestro. Per il 52enne sono quindi scattati i domiciliari. Nelle scorse ore, il 52enne è comparso davanti al giudice Pietro Baffa per il processo con il rito per direttissima. Difeso dagli avvocati Maria Roberta Indennitate e Alessandro Dell’Atti, ha patteggiato 1 anno e due mesi di reclusione ed è tornato in libertà.
 
L'episodio arriva a meno di 24 ore da un'altra aggressione ai danni del personale sanitario registrata nel Salento. Teatro della violenza, questa volta, è stato l'ospedale di Casarano, dove un paziente ha aggredito un medico otorinolaringoiatra e un'infermiera all'interno dell'ambulatorio, dopo essere stato invitato a regolarizzare il pagamento del ticket a seguito di un'esenzione ritenuta non corretta. Entrambi gli operatori sanitari sono stati medicati al pronto soccorso per i traumi riportati, mentre sull'accaduto indagano i carabinieri. Sull'episodio di Casarano è intervenuta con fermezza la Direzione strategica della Asl Lecce. «La Direzione strategica della Asl - dice il dg Gianluca Capochiani - esprime piena solidarietà ai professionisti coinvolti e condanna con fermezza l'ennesimo episodio di violenza ai danni degli operatori sanitari. A distanza di poco più di una settimana registriamo un altro episodio di violenza nei confronti del personale della nostra azienda sanitaria. Un bollettino che, purtroppo, continua ad aggiornarsi e che testimonia un clima sempre più preoccupante, caratterizzato da intolleranza, mancato rispetto delle regole delle istituzioni sanitarie e, soprattutto, della dignità dei lavoratori della sanità». Infine, il direttore generale ha ribadito: «Ogni forma di violenza nei confronti di chi opera quotidianamente al servizio della salute dei cittadini è inaccettabile e sarà sempre contrastata con la massima fermezza». Anche l'Ordine degli Infermieri di Lecce chiede alle “autorità azioni immediate: presidi di sicurezza con l’istituzione di posti di polizia fissi nei presidi ospedalieri più a rischio; misure di prevenzione con l’attivazione di un tavolo di confronto urgente per implementare protocolli di tutela per il personale; e pene esemplari”. 
 
Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia
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MAGLIANO (CARMIANO/LECCE) - Un teatro a cielo aperto dove musica leggera, belcanto, tradizione popolare e danza si fondono in un'unica produzione sinfonica. Torna a Magliano, frazione di Carmiano, “Un’Emozione dal Salento”, la storica rassegna che per la sua 22esima edizione, in programma il prossimo 25 luglio alle ore 20.30, punta a un notevole salto di qualità.
La suggestiva cornice del Parco della Musica e della Scienza ospiterà uno spettacolo a forte vocazione multidisciplinare, impreziosito da una regia curata nei minimi dettagli e da un parterre di ospiti d'eccezione: Mietta, Le Orme e Silvia Mezzanotte. Il cuore pulsante dell'evento sarà l’Orchestra Terra del Sole, un ensemble di circa quaranta elementi diretto dal maestro Enrico Tricarico. Tra i momenti centrali della serata, la consegna del Premio alla carriera a Carla Vistarini, scrittrice e firma storica della televisione e della canzone italiana.
Il cartellone, concepito per abbracciare diverse sensibilità artistiche, si arricchirà inoltre delle radici musicali portate sul palco dal cantore salentino Antonio Amato, del virtuosismo dei solisti lirici Dionigi D’Ostuni e Mila Soldatic, e dei tempi comici del cabarettista Gianfranco Phino. Ulteriore suggestione sarà garantita dall'intervento corale de I Cantori di Ippocrate, mentre la narrazione visiva e dinamica dello spettacolo sarà affidata al corpo di ballo diretto dalla coreografa Ninfa Fersini.
La conduzione della serata è affidata a Beppe Convertini, Tanya La Gatta e Ivan Raganato, quest'ultimo direttore artistico della kermesse insieme a Martino De Cesare.
A fare da cassa di risonanza per l'evento sarà, infine, uno sforzo scenotecnico senza precedenti per la rassegna. L'area verde del Parco della Musica sarà trasformata in un'arena sotto le stelle con posti a sedere non numerati. Ad accogliere gli artisti ci sarà un palcoscenico di oltre 500 metri quadrati, ideato dal patron della manifestazione Tonio Paladini e incastonato in una scenografia imponente, pensata per fare da cornice a una delle notti più attese dell'estate salentina.
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Ass. Magliano Ti Amo – info e contatti: 328.7961550
Published in Eventi
Martedì, 17 Marzo 2026 08:44

Magliano, auto in fiamme: s'indaga

Auto in fiamme ieri sera a Magliano. Attorno alle 23:15, una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Lecce – distaccamento di Veglie – è intervenuta in via XXIV Maggio, per l’incendio di un’autovettura Volkswagen Golf di proprietà di un uomo del posto.

L’intervento ha consentito la rapida estinzione delle fiamme e la successiva messa in sicurezza dell’area interessata, evitando ulteriori conseguenze a persone e cose. Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma dei Carabinieri – aliquota Radiomobile della Compagnia di Campi Salentina – per gli accertamenti di competenza.

Cause in corso di accertamento

Published in Cronaca
Spaccata, ingenti danni ma furto fallito nella notte tra sabato e domenica, intorno alle 2, in un negozio di abbigliamento per bambini a Magliano. Nel mirino dei malviventi l’attività commerciale “Incanto” situata in via Monteroni. Secondo quanto ricostruito dall’analisi delle telecamere, due individui a bordo di uno scooter hanno raggiunto il negozio e, armati di un’accetta, hanno colpito la porta d’ingresso nel tentativo di sfondarla. Un’azione violenta e rapida, ma nonostante la furia dei colpi, il vetro ha resistito, costringendo i malviventi alla fuga a mani vuote prima dell’arrivo delle forze dell'ordine.
L’episodio si aggiunge a una lunga scia di furti che preoccupa i cittadini. Nei giorni scorsi in paese era tornato l’allarme anche per dei furti in appartamento. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che hanno acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona per identificare i due soggetti in fuga.
Published in Cronaca
Debutta “Futuro in Comune”, nuovo movimento politico attivo nei territori di Carmiano e Magliano, con sede in Via Roma 17.
“Futuro in Comune” si fonda su valori chiari e condivisi: legalità, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, salvaguardia dell’ambiente, innovazione e sviluppo tecnologico, difesa del welfare e del diritto a servizi sanitari pubblici di qualità. "Centrale nella visione del movimento - si legge nella nota diffusa dal gruppo - è inoltre l’idea di integrazione tra politiche sociali e culturali, riconoscendo alla cultura un ruolo fondamentale nel benessere delle persone, nella coesione delle comunità e nella riduzione delle disuguaglianze.
Il movimento nasce dalla volontà di imprimere un deciso cambio di passo rispetto alla gestione politica degli ultimi quindici anni, aprendo nuovi spazi di partecipazione, soprattutto per le giovani generazioni, e valorizzando al tempo stesso le competenze dei tanti professionisti che operano nei nostri territori.
Un primo importante banco di prova è stata l’esperienza elettorale regionale, in cui “Futuro in Comune” ha sostenuto la candidatura di Silvia Miglietta, oggi assessora regionale con delega a Cultura e Conoscenza — un risultato che conferma la credibilità e il radicamento del gruppo. Nei prossimi mesi il movimento lavorerà alla costruzione di un programma serio e concreto in vista delle prossime elezioni locali, a partire da un’analisi attenta dei dati e dei bilanci comunali. Questo percorso - concludono i giovani del movimento - sarà accompagnato da incontri pubblici e iniziative aperte a tutta la comunità, nella convinzione che il cambiamento debba nascere dal confronto e dalla partecipazione".
Published in Politica
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