Ancora un fine settimana all’insegna dei disagi per la sanità territoriale da nord a sud della Puglia. Diverse sedi di Continuità assistenziale della provincia di Lecce resteranno infatti chiuse o funzioneranno con una copertura ridotta a causa della persistente carenza di medici. Una situazione che si ripete dopo le criticità registrate nello scorso weekend, quando residenti e turisti si sono trovati a fare i conti con numerosi presidi senza personale, alimentando le preoccupazioni dei sindacati di categoria e del presidente dell'Ordine dei medici della provincia di Lecce, Antonio De Maria. L'allarme, partito dal Salento, ha trovato conferma anche nel resto della Puglia. Analoghe difficoltà sono state segnalate infatti nella provincia di Foggia, confermando come la carenza di personale rappresenti ormai un problema strutturale che interessa l'intero sistema dell'assistenza territoriale.
Per fronteggiare l'emergenza, l'Asl Lecce ha pubblicato un avviso per il conferimento di incarichi provvisori ad attività oraria nelle sedi di Continuità assistenziale rimaste scoperte. Le candidature dovranno essere presentate entro il 19 luglio, dieci giorni dopo la pubblicazione dell'avviso avvenuta il 9 luglio, e serviranno non solo a garantire la copertura dei turni nelle guardie mediche, ma anche ad assicurare personale alle prime Case della Comunità entrate in funzione dal primo luglio nei vari distretti sociosanitari. L'obiettivo nel leccese è evitare nuovi vuoti di organico nelle 62 sedi di Continuità assistenziale attualmente attive in provincia, dove il numero di professionisti disponibili non è più sufficiente a garantire la regolare copertura dei turni. L'assegnazione degli incarichi seguirà un ordine di priorità. Si partirà dalle sedi ospitate nelle Case della Comunità Hub, quindi da quelle presenti nelle strutture Spoke. Successivamente saranno interessati i comuni privi di Case della Comunità con oltre 10mila abitanti e infine tutte le altre sedi ancora carenti. L’elenco delle disponibilità interessa gran parte del territorio provinciale. Nel Nord Salento figurano Monteroni, Surbo, Carmiano, Novoli, Squinzano, Veglie, Salice Salentino e San Donato. Coinvolti anche Martano, Calimera, Aradeo, Cutrofiano, Neviano, Gallipoli, Taviano, Melissano, Tuglie, Maglie e Otranto. Altre carenze riguardano Andrano, Botrugno, Castro, Poggiardo, Nociglia, Ruffano, Santa Cesarea Terme e Uggiano la Chiesa. Particolarmente delicata la situazione nel Distretto di Gagliano del Capo, dove risultano scoperti incarichi ad Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano, Miggiano, Presicce-Acquarica e Salve. Proprio quest'ultimo comune registra tre carenze, pari a 72 ore settimanali, mentre nelle altre sedi il fabbisogno oscilla generalmente tra 24 e 48 ore. I medici interessati dovranno presentare domanda tramite posta elettronica certificata indicando almeno due sedi di preferenza, oltre ai dati professionali previsti dall'avviso.
Fonte: NuovoQuotidianodiPuglia



























