Una storia a lieto fine quella avvenuta sabato mattina lungo la circonvallazione di Veglie, dove un bambino di appena 6 anni, allontanatosi inavvertitamente da casa, è stato messo in sicurezza da due operai di Carmiano, Armando e Adriano. I due lavoratori si stavano recando a Porto Cesareo quando si sono imbattuti nel piccolo, visibilmente disorientato. Il bambino aveva percorso da solo circa 300 metri di distanza da casa, pare con l'obiettivo di comprarsi una pistola ad acqua.
È Armando a ricostruire i minuti del soccorso: «Verso le 8 stavamo andando a lavoro verso il mare e, all'altezza del distributore, abbiamo notato questo bambino in mezzo alla strada che cercava di recuperare delle monete cadute. Ci siamo fermati subito per chiedergli se fosse solo. Ci ha risposto candidamente che stava andando al distributore per comprarsi una pistola ad acqua. Abbiamo allertato immediatamente i Carabinieri e, per maggiore sicurezza, ci siamo spostati verso il vicino market per toglierci dalla carreggiata. Proprio in quel frangente, il piccolo ha riconosciuto la sua abitazione. Ci siamo incamminati e lo abbiamo riaccompagnato a casa; nel frattempo ci hanno raggiunto i militari. I genitori, ignari dell'accaduto fino a quel momento, erano disperati. Per fortuna si è risolto tutto nel migliore dei modi». Una disavventura durata il tempo di uno spavento, chiusa dall'alto senso civico e dalla prontezza dei due operai.



























