Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy. Per saperne di piu'

Approvo
Venerdì, 11 Settembre 2026
025_radallarm.jpg180_winet.jpg205_martena.jpg040_compasso.jpg210_mondofiori.jpg020_idrovelox50.jpg200_carrozzo.jpg990_nsi.jpg010_bluesea.jpg220_liaci.jpg
Via Trappeto a Magliano, Acam attacca: «Oltre un anno e mezzo senza risposte»

Via Trappeto a Magliano, Acam attacca: «Oltre un anno e mezzo senza risposte»

Acam: "Su via Trappeto, oltre un anno e mezzo di attesa" .La nota integrale dell'associazione maglianese in cui spiega la vicenda e la segnalazione del caso all'Ispettorato per la Funzione Pubblica.
 
Il comunicato: "La vicenda di Via Trappeto, a Magliano, nasce dalle modifiche alla viabilità introdotte nel corso del 2024, con l'installazione della nuova segnaletica stradale e la conseguente introduzione di divieti di sosta che hanno determinato una significativa riduzione degli spazi disponibili per la sosta, interessando in particolare l'area prossima al frantoio semi-ipogeo e alle pertinenze dell'edificio scolastico.
Una situazione che, nel tempo, ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti e delle attività commerciali della zona. Alle difficoltà legate alla sosta si aggiungono quelle connesse al transito quotidiano degli autobus del servizio di trasporto pubblico STP, che, in ragione dell'attuale configurazione della strada e degli spazi disponibili, incontrerebbero difficoltà nelle manovre e nella circolazione.
A seguito delle segnalazioni dei cittadini, nei primi giorni di gennaio 2025 si è tenuto un incontro tra l'Amministrazione Comunale, la Polizia Locale e i residenti interessati. In quella occasione sarebbero state prospettate alcune possibili soluzioni, tra cui la rimodulazione del marciapiede mediante lo spostamento di alberature e pali della pubblica illuminazione, una revisione della viabilità delle strade limitrofe e ulteriori valutazioni tecniche finalizzate al recupero di spazi destinati alla sosta.
Da allora, tuttavia, non sarebbero seguiti interventi concreti né comunicazioni ufficiali sugli esiti delle valutazioni annunciate.
Trascorso oltre un anno dall'incontro, l'Associazione Culturale ACAM – Cittadini Attivi per Magliano - ha quindi deciso di formalizzare la questione. Il 1° luglio 2026 ha trasmesso al Comune di Carmiano una PEC con la quale chiedeva di conoscere lo stato delle attività istruttorie e delle valutazioni tecniche, l'eventuale esistenza di studi, progetti, relazioni o altri atti predisposti dagli uffici, le determinazioni assunte o da assumere e le relative tempistiche.
Nella stessa comunicazione ACAM chiedeva un riscontro entro 30 giorni. Il termine è trascorso senza che l'Associazione ricevesse alcuna risposta, neppure interlocutoria.
A quel punto, l'Associazione ha inviato - in data 5 agosto 2026 - una formale diffida e sollecito, chiedendo all'Amministrazione di fornire un riscontro entro ulteriori 10 giorni e richiamando i principi di trasparenza, partecipazione e buon andamento dell'azione amministrativa. Anche questo ulteriore termine è però decorso senza risposta.
È così arrivato l'ultimo passaggio della vicenda: il 18 agosto 2026 ACAM ha trasmesso una segnalazione all'Ispettorato per la Funzione Pubblica, chiedendo di valutare, per quanto di competenza, il protrarsi del mancato riscontro da parte del Comune e l'eventuale sussistenza di profili di ritardo o inadempienza nell'azione amministrativa.
L'Associazione ha allegato alla segnalazione la documentazione relativa alle comunicazioni trasmesse e le relative attestazioni di ricevuta e di consegna , ricostruendo così una sequenza documentale precisa: la richiesta del 1° luglio, il mancato riscontro entro il termine indicato, la successiva diffida con ulteriore termine di 10 giorni e, infine, il perdurare del silenzio dell'Amministrazione.
Al di là delle possibili soluzioni tecniche sulla viabilità, dunque, la questione posta oggi da ACAM è soprattutto una: che fine hanno fatto le valutazioni annunciate ai cittadini nel gennaio 2025 e perché, a fronte di una richiesta formale, il Comune non ha ancora fornito alcun riscontro? La parola passa ora all'Amministrazione" - conclude la nota di Acam.
170_pneumatic.jpg030_ortokinesis.jpg045_vcn.jpg025_martena.jpg070_annaluce.jpg030_solazzo.jpg180_quarta.jpg