Porto Cesareo/Carmiano, minaccia l'ex moglie e inveisce contro i carabinieri: arrestato 42enne
Arrestato un 42enne, già noto alle forze dell'ordine, ieri sera a Carmiano con l'accusa di maltrattamenti e minacce nei confronti dell'ex moglie. L'operazione, condotta congiuntamente dai carabinieri di Porto Cesareo e di Carmiano, ha registrato momenti di forte tensione: durante l'intervento per bloccarlo, l'uomo ha infatti opposto resistenza inveendo con minacce e ingiurie anche contro i militari. Al termine delle formalità di rito, il 42enne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Lecce a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
Sempre nella serata di ieri, in un'operazione per violenza domestica, i carabinieri della stazione di Matino hanno arrestato un 34enne del posto. Nei suoi confronti è stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari. Il provvedimento è scattato in aggravamento del divieto di avvicinamento all'ex compagna già a suo carico: i militari avevano infatti accertato e segnalato tempestivamente all'Autorità Giudiziaria le violazioni delle prescrizioni da parte dell'uomo, rendendo necessaria la misura più restrittiva degli arresti domiciliari.
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Maltrattamenti in famiglia: 6 anni e mezzo ad un 25enne
Sei anni e mezzo di reclusione per un 25enne di Copertino, accusato di maltrattamenti, tentata violenza sessuale, lesioni e sequestro di persona nei confronti della ex compagna con cui viveva a Carmiano, sino al 6 febbraio 2021, giorno in cui venne arrestato dai carabinieri della locale stazione dopo la denuncia della donna. I fatti finiti negli atti processuali, così come ricostruiti dagli inquirenti e dalla dichiarazioni rese della vittima, riguarderebbero un lungo periodo di tempo, successivo al 2017, anno di nascita della figlia frutto della relazione di coppia, in cui il giovane avrebbe reso la convivenza in casa un vero inferno, con continui litigi e pare costringendo la donna a restare segregata nell’abitazione per oltre 40 giorni.
La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico della prima sezione penale del Tribunale di Lecce, Annalisa De Benedictis, che ha imposto all’imputato come pene accessorie la revoca della potestà genitoriale e il risarcimento del danno, pari a 10mila euro, alla ex compagna, supportata nell’iter giudiziario dal centro antiviolenza “Renata Fonte” di Lecce e costituitasi parte civile con l’avvocatessa Ester Nemola. Il 25enne è difeso dal legale Mario Ingrosso.
Un arresto per droga a Magliano
Sono scattate questa mattina le manette ai polsi di C.S., 42enne di Lecce ma residente a Magliano, frazione di Carmiano, arrestato in flagranza di reato per detenzione in casa di 700 gr circa di cocaina, di cui parte in sottovuoto ed altra suddivisa in numerose dosi, la somma di denaro per complessivi 19.592,50 euro in banconote di vario taglio, parti delle quali riposte in mazzette sottovuoto, un bilancino elettronico di precisione e materiale vario per il confezionamento dello stupefacente. L’operazione antidroga è stata messa in atto dai carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Campi salentina e dai colleghi di Carmiano, durante servizio di contrasto a uso e consumo di sostanze stupefacenti. I militari sono stati coadiuvati da unità cinofile di Modugno e dallo squadrone cacciatori Puglia.
Quanto rinvenuto dai carabinieri è stato posto sotto sequestro. L’arrestato, espletate le formalità rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Lecce a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Un arresto a Carmiano
Manette ai polsi per R.F, 74enne di Carmiano, per reati in materia stupefacenti commessi a Brindisi ed in Albania nel corso degli anni 2016 e 2017. L’arresto dei carabinieri della locale stazione è stato eseguito questa mattina in ottemperanza al provvedimento di ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la corte d’appello di lecce – uffici esecuzioni penali.
L’arrestato, dopo le formalità di rito è stato condotto presso la casa circondariale di Lecce.
In arresto un 46enne di Copertino
I carabinieri di San Pietro in Lama, ieri sera, hanno arrestato in flagranza di reato S.V.I., 46enne originario di Copertino, perché ritenuto responsabile di detenzione illegale di arma comune da sparo con matricola abrasa.
L’uomo alla guida della propria autovettura, alla vista della pattuglia in contrada “Pozzino”, ha tentato repentinamente di invertire il senso di marcia, richiamando l’attenzione dei militari che decidevano prontamente di bloccarlo e approfondire il controllo che consentiva di trovare, vicino alla leva del cambio una pistola semiautomatica cal. 22 con matricola abrasa completa di caricatore con 6 (sei) cartucce, alcune banconote albanesi non aventi corso legale e un binocolo.
I carabinieri hanno poi perquisito l’abitazione di Copertino ritrovando e sequestrando ulteriori 96 cartucce di vario calibro. L’uomo è stato tradotto presso l’abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’iter processuale.
Violenze sulla compagna: 25enne in manette
In manette un giovane di Carmiano con l'accusa di ripetute violenze nei confronti della convivente.
Dopo ripetute violenze domestiche e minacce, con successivi perdono da parte della convivente, la donna stanca delle violenze subite tra le mura domestiche ha trovato il coraggio di denunciare e far arrestare l'uomo. In quella casa non c'era più pace. Il 25enne, una vecchia conoscenza dei carabinieri per vari reati, dopo le formalità di rito è stato portato in carcere.
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Accoltellamento a Carmiano: un arresto e una denuncia
Un arresto e una denuncia per l’aggressione e ferimento consumati ieri sera a Carmiano ai danni di C.P., 61enne di Villa Convento: si tratta di Massimiliano Rizzello, 37enne di Nardò ma residente a Carmiano, arrestato dai carabinieri per “lesioni personali aggravate”, “concorso nel reato” e “porto abusivo d’armi”. Denunciato invece per favoreggiamento T.D. 48enne del posto.
Questi i fatti. Intorno alle 22, in seguito ad un litigio nei pressi dell’area mercatale di Carmiano con due individui, C.P. veniva colpito con un coltello con 3 fendenti alla schiena. Il ferito, dopo essere riuscito a sfuggire ai suoi aggressori, è salito in macchina, raggiungendo la locale caserma dei carabinieri su via Leverano. Qui stremato e sanguinante, si è accasciato al suolo. L’allarme di alcuni residenti della zona, che hanno notato l’uomo in una pozza di sangue, ha richiamato sul posto il pronto intervento dei sanitari del 118 e le forze dell’ordine. Dopo il ricovero del 61enne immediate sono partite le indagini.
L’attività investigativa dei carabinieri della compagnia di Campi Salentina e della locale stazione, ha permesso quindi di risalire ai presunti autore e complice del ferimento. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso il carcere di Lecce.



























