Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy. Per saperne di piu'

Approvo
Sabato, 18 Maggio 2024
200_carrozzo.jpg025_radallarm.jpg040_compasso.jpg210_mondofiori.jpg010_bluesea.jpg220_liaci.jpg180_winet.jpg020_idrovelox50.jpg205_martena.jpg
Lecce da zona Champions: il cuore giallorosso batte forte

Lecce da zona Champions: il cuore giallorosso batte forte

Cuore e cervello rappresentano la sintesi dell'anima. Il perfetto connubio che caratterizza l'essere umano, permettendogli di raggiungere un equilibrio. Nella vita di tutti i giorni, nella quotidianità, così come anche nello sport.
Ed è infatti "equilibrio" la parola magica che ha sempre caratterizzato, in ambito calcistico, il cammino dell'Unione Sportiva Lecce del presidente Saverio Sticchi Damiano. "Equilibrio finanziario, equilibrio gestionale, equilibrio nella lettura dei risultati". Ma il calcio, inevitabilmente, nasce per stimolare quella parte irrazionale dell'anima e mettere in crisi quest'equilibrio. E se poi la squadra del cuore colleziona 7 punti in 3 partite ecco che questo decantato equilibrio si rompe inesorabilmente. Siamo salentini, popolo verace che vive di emozioni: a noi sarebbe bastato meno probabilmente.
I titoloni dei giornali, i servizi sui principali tg nazionali: che bello sognare. Ed è giusto così ! "Il Lecce in zona Champions" ... Si e ne sono contento ! Anche se le partite sono soltanto tre, anche se ci sarà da soffrire terribilmente per raggiungere l'obiettivo finale che è quello della salvezza. Io voglio lasciarmi trascinare e perdermi in questa favola bellissima. Sentirmi orgoglioso, stroppicciarmi gli occhi guardando la classifica, rivendendo le giocate di questa squadra.
Un team guidato in maniera seria e lucida da un bravo allenatore giudicato troppo presto, ottimamente messo su da un'area tecnica straordinaria. 
Dalla vittoria con la Salernitana ricaviamo queste indicazioni: 
Krstovic è un killer d'area di rigore, Banda può diventare un top player, Kaba è un gigante in mezzo al campo, Ramadani ripulisce e smista palloni in quantità industriali, capitan Strefezza è una certezza. 
Nota di merito particolare a Valentin Gendrey: con i granata ha dimostrato di essere cresciuto in maniera esponenziale. L'esempio del duro lavoro che paga, sempre.
"Il mio cuore batte forte" recita una canzone della Curva Nord: non ho intenzione di smettere di ascoltarlo. La sosta servirà a ritrovare quell'equilibrio, a metter davanti anche il cervello che mi farà capire come questa gioia sia del tutto effimera e, che mi aiuterà a puntare con decisione il focus sull’obiettivo finale, che non cambia. Ma oggi no, voglio godere.
 
Emanuele Spagnolo
 
Lecce 2-0 Salernitana (Krstovic, Strefezza)
TOP: Krstovic, Gendrey
FLOP: Gonzalez
030_ortokinesis.jpg030_solazzo.jpg180_quarta.jpg045_vcn.jpg070_annaluce.jpg025_martena.jpg170_pneumatic.jpg