Nasce "Visione Comune": movimento politico per il futuro di Carmiano e Magliano. Presidenza a Ciurlia
Nasce Visione Comune, un nuovo movimento politico promosso da un gruppo di professionisti e imprenditori del territorio con l'obiettivo di mettere competenze, esperienze e idee al servizio della comunità. Il progetto prende forma dalla volontà di costruire, insieme ai cittadini, un percorso condiviso per il futuro di Carmiano e Magliano, fondato sull'ascolto, sulla partecipazione e su proposte concrete. La presidenza è affidata a Giacomo Ciurlia, mentre la vicepresidenza va a Grazio Landolfo. Il ruolo di segretario è ricoperto da Salvatore Mazzotta, quello di tesoriere da Francesco Mazzotta. Per Magliano, l'incarico di consigliere delegato è stato assegnato a Luca Tondi. Completano la squadra, con il ruolo di consiglieri, Daniele Casilli e Fabrizio Mazzotta.
Alla base del movimento c'è un'identità che unisce le due comunità, ma lo sguardo è rivolto al futuro, con l'ambizione di promuovere uno sviluppo sostenibile, inclusivo e capace di valorizzare le potenzialità del territorio. Il logo di Visione Comune richiama questa filosofia: uno skyline che racchiude i profili di Carmiano e Magliano, con al centro la facciata di Palazzo dei Celestini, luogo simbolo della memoria collettiva, a rappresentare l'unità della comunità e una direzione condivisa verso il domani. L'azione del movimento e le finalità statutarie si sviluppano attorno ad alcuni obiettivi prioritari. Tra le priorità del movimento figurano la valorizzazione del territorio e la rigenerazione urbana, insieme alla sostenibilità ambientale, al miglioramento della qualità della vita, alla promozione della sicurezza urbana e della legalità, alla cura del verde pubblico. Un ruolo strategico è riservato anche all'innovazione e allo sviluppo economico, attraverso il sostegno alle imprese locali, la nascita di nuove attività produttive e la creazione di opportunità per il territorio. Ampio spazio è dedicato alle politiche sociali e al welfare, con particolare attenzione ai bisogni delle famiglie, dei giovani e delle persone più fragili. Il movimento considera inoltre il patrimonio storico, culturale e identitario di Carmiano e Magliano non soltanto come un'eredità da preservare, ma anche come una leva di sviluppo, capace di generare crescita, attrattività e nuove opportunità. A guidare ogni iniziativa sarà il dialogo costante con cittadini, associazioni, realtà del territorio ed enti pubblici e privati, chiamati a contribuire con idee, proposte ed esperienze alla definizione delle priorità e dei progetti del movimento.
Il movimento sottolinea come questo rappresenti soltanto il primo passo di un progetto aperto, destinato a coinvolgere progressivamente nuove energie e competenze, con l'obiettivo di costruire una comunità più partecipata, dinamica e orientata al bene comune.
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Carmiano, via libera alla "definizione agevolata". Il sindaco Erroi: «Interessi azzerati per tutti»
Novità sul fronte della fiscalità locale a Carmiano. L'ultima assise cittadina ha sancito l'approvazione del regolamento per la cosiddetta "definizione agevolata", la misura che permette ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione debitoria con l’Ente beneficiando di agevolazioni su sanzioni e interessi. La decisione emersa durante il Consiglio riguarda la scelta della maggioranza di non legare l’esclusione degli interessi al parametro ISEE, estendendo il beneficio a tutte le fasce di reddito e alle imprese.
Di seguito, il comunicato stampa diffuso dal sindaco Gianni Erroi al termine della seduta: " Abbiamo approvato il Regolamento di Consiglio Comunale con il quale l’Ente ha definito le modalità e i tempi di adesione, da parte dei cittadini, alla cosiddetta “Definizione Agevolata”. Come maggioranza, abbiamo inteso non agganciare all’ISEE l’esclusione, totale o parziale, degli interessi, che avrebbe comportato il rischio di discriminazioni di fronte ad eventuali ISEE non veritieri. L’assise, dunque, ha proposto ed approvato l’emendamento che prevede l’esclusione degli interessi per tutte le fasce di reddito, imprese incluse. Pur rammentando che gli interessi rappresentano una minima parte rispetto alle sanzioni, l’esclusione dei primi è finanziariamente sostenibile grazie alla lungimiranza di questa Amministrazione che, da tempo, si è preoccupata di neutralizzare gli effetti della misura, sia con riferimento alle sanzioni, sia con riferimento agli interessi. Crediamo di aver reso un servizio gradito e concreto a beneficio di tutte le categorie e fasce reddituali, grazie alla minoranza che ha votato il nostro emendamento. Sottolineo, infine, che il Comune di Carmiano ha significativamente aumentato la propria capacità di riscossione dei tributi, passando da una percentuale del 6 % nel 2022 ( primo anno effettivo di questa Amministrazione), ad una del 20% nel 2025, grazie al lavoro degli uffici preposti. Tutto è perfettibile, ma il cambio di passo è evidente".
Anche dal gruppo consigliare "A questo punto" composto dai consiglieri Curto, Arnesano e Villani Miglietta arriva la soddisfazione per "il risultato raggiunto con il provvedimento". "Nella seduta di oggi - scrivono nella nota - il Consiglio Comunale ha accolto la proposta del nostro gruppo consiliare di inserire nel Regolamento Comunale per la Definizione Agevolata delle Entrate lo stralcio non solo delle sanzioni, ma anche degli interessi a ogni titolo dovuti. È un'importante notizia che può alleggerire il carico tributario di molte famiglie. Non è stata accolta, invece, la proposta che avevamo formulato in ordine alla graduazione del beneficio secondo l'attestazione ISEE. Trattare la famiglia che non ha potuto pagare i tributi in modo diverso da chi aveva la disponibilità ma non ha voluto pagare ci pareva davvero un principio di civiltà e di giustizia sociale. Estendere il beneficio a tutti senza differenziazione è per noi un modo di affrontare il problema che non ci lascia soddisfatti. Nello spirito di collaborazione e vista l'impossibilità di far votare alla maggioranza gli altri emendamenti, abbiamo votato il regolamento che ora consente lo stralcio anche degli interessi, garantendo un sicuro beneficio alle famiglie".
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Carmiano, la metamorfosi del consenso. Lauretti: "Il patto con gli elettori e il nodo dell'assessore esterno"
#Sragionamenti - Prosegue l'analisi di Tonino Lauretti sulla politica locale: dopo il rimpasto, la scelta dell'assessore esterno interroga il legame tra cittadini e istituzioni
"Assessorato esterno: strategia o nuovo profilo di rappresentanza? A Carmiano si è chiusa una fase amministrativa importante. Formalmente, la ricostituzione della Giunta restituisce alla comunità un assetto definito e, paradossalmente, un equilibrio tra maggioranza e opposizione che era venuto meno sin dai primi mesi della consiliatura. Ma oltre la forma, emerge un dato politico che merita una riflessione più attenta: il progressivo disaccoppiamento tra il voto ricevuto e le scelte che nel tempo vengono compiute.
Carmiano: primo Consiglio comunale tra ex, ed è subito scontro
E' andato in scena ieri pomeriggio il primo consiglio comunale che ha posto di fronte alla squadra guidata dal sindaco Giovanni Erroi tre ex esponenti di maggioranza (i due assessori Villani Miglietta e Arnesano e la capogruppo Curto), passati a rappresentare l’opposizione assente da oltre tre anni, ovvero dalle dimissioni quasi in blocco della minoranza dell’ex sindaco Giancarlo Mazzotta.
Non c’è stato un regolamento di conti acceso fra ex. In due ore di dibattito, fra alti e bassi, si sono registrati solo accenni polemici sui metodi di gestione che avrebbe praticato il primo cittadino e sulla “fiducia” non “ricambiata” dagli attuali dissidenti, costituitisi in un gruppo di tre nonostante il regolamento ne preveda un minimo di quattro, con la capogruppo Carmen Curto che in apertura di assise ha spiegato i motivi del divorzio.
Erroi, dopo aver annunciato che il nuovo capogruppo di maggioranza è Antonio Ferriero, in risposta all’opposizione ha sottolineato che la squadra di maggioranza, che bene ha lavorato in questi quattro anni, deve procedere fino alla scadenza naturale per "vasi comunicanti" e non con solisti. Poi c’è stato il passaggio sulla firma del documento politico "incriminato" proposto dal sindaco, in cui avrebbe chiesto la fiducia per i prossimi cinque anni. A questo punto sono insorti gli ex assessori Camillo Villani Miglietta e Stefania Arnesano, rimproverando al primo cittadino scarsa lealtà e comunicazione. “Un documento fuffa”, ha sottolineato Villani, evidenziando come per quel testo, dove non si parlava di programma, la capogruppo Curto non sia stata nemmeno contattata. “Ormai — ha aggiunto — questa maggioranza si basa solo sui numeri, mentre la comunità, basta leggere i commenti sui social, chiede di andare al voto”.
L’ex assessore Arnesano, dopo aver dato lettura di tutto il lavoro svolto (in modo particolare con la delega alla cultura) e dei tanti finanziamenti portati a casa, ha spiegato le ragioni che l’hanno condotta al divorzio: “Non potevo firmare un documento antidemocratico e privo di programma — ha precisato Arnesano — io sottoscrivo documenti sulle idee”. Il consiglio si è chiuso con l’approvazione dei punti all’ordine del giorno e delle variazioni al bilancio di previsione finanziario 26/28.
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Carmiano, scontro sui verbali di maggioranza. Il sindaco Erroi a Villani Miglietta: "No, non è un atto amministrativo"
Continua il botta e risposta politico a Carmiano. Nel dibattito locale entra la replica del sindaco Gianni Erroi alla formale richiesta avanzata dall'ex assessore della Giunta, Camillo Villani Miglietta, il quale ha inoltrato tramite Pec l'istanza per ottenere la copia di un documento, pare di natura politica, redatto durante l'ultima riunione di maggioranza. La risposta del primo cittadino, tuttavia, si è tradotta in un netto diniego.
A chiarire il quadro e a motivare il rifiuto è intervenuto quindi il sindaco Erroi: "Per dovere di chiarezza ho riscontrato questa richiesta di copia del verbale di maggioranza del 26 febbraio e ho in buona sostanza significato e sottolineato che in base alla legge numero 241 del 1990 sono suscettibili di accesso tutti i documenti che rivestono carattere amministrativo, detenuti da una pubblica amministrazione concernenti attività di pubblico interesse. La richiesta fatta da Villani Miglietta, come allo stesso è noto, non riguarda un atto amministrativo propriamente detto, posto che trattasi di documento afferente ad una riunione di maggioranza alla quale lo stesso ha preso parte attiva, apprendendone direttamente il contenuto pur scegliendo di non sottoscriverlo. Tale documento di cui Villani Miglietta richiede copia, peraltro non è nemmeno in possesso della pubblica amministrazione, nel caso di specie del Comune di Carmiano, e non riguarda alcun specifico procedimento amministrativo. La ragione del diniego alla copia è anche fondata sul fatto che il documento non è stato nemmeno sottoscritto dallo stesso Villani Miglietta, sicché è pacifico che non lo riguarda e non lo potrà mai riguardare".



























