Le farmacie si consorziano e restano chiuse per più weekend di riposo: i cittadini protestano e lamentano il rischio di rimanere senza medicinali. Il caso, sollevato anche sui social, nasce dalla "triangolazione" tra i Comuni di Carmiano, Campi Salentina e Novoli. Nei tre centri, l’accordo tra i titolari delle nove farmacie totali — basato su una legge regionale — ha portato alla riorganizzazione del lavoro e dei riposi del sabato, della domenica e della reperibilità notturna. Le attività, dunque, turnano ora su base comprensoriale e non più per singolo paese. Se da un lato le farmacie ottengono un risparmio economico, dall'altro la polemica sul territorio è crescente.
I primi ad attivare il consorzio sono stati i comuni di Campi Salentina (tre farmacie) e Novoli (due), tutte realtà private. Il caso è diventato più complesso con l’ingresso di Carmiano che, con la frazione di Magliano, conta quattro farmacie, di cui una comunale. L’estensione del consorzio si è rivelata problematica a inizio dicembre, in concomitanza con le prime influenze stagionali. Domenica 7 e lunedì 8 dicembre (festività dell’Immacolata), i cittadini — soprattutto i più anziani — hanno trovato sulle vetrine delle quattro sedi di Carmiano l'avviso di chiusura: per i medicinali era necessario rivolgersi un giorno a Campi Salentina, distante oltre 8 chilometri, e il successivo a Novoli. Inoltre, pare che in alcune fasce orarie degli stessi giorni anche la guardia medica fosse chiusa per carenza di personale, con l’avviso di rivolgersi sempre a Novoli, lasciando di fatto i cittadini senza un riferimento sanitario in paese, eccezion fatta per il 118.
La polemica è approdata sui social, dove la protesta è stata ripresa dall’ex sindaco ed esponente di Forza Italia, Giancarlo Mazzotta, critico in particolare sulla chiusura della farmacia comunale gestita dalla "Carmiano" (società patrimoniale dell’Ente). «Non ci sono scuse, il sindaco Erroi lo sa bene, visto che la legge regionale del 2014 stabilisce espressamente che i Comuni debbano essere informati», dichiara Mazzotta. «È bene ricordare che il TUEL attribuisce ai sindaci il ruolo di massima autorità sanitaria locale; perciò, avrebbe potuto esperire ogni strada utile a scongiurare l’ennesimo danno alla comunità. La legge regionale prevede che i turni notturni siano stabiliti dall’Ordine provinciale dei farmacisti e comunicati alla ASL e ai Comuni. Anche Carmiano sarà stato regolarmente informato, senza contare che abbiamo una farmacia comunale anch'essa sottoposta ai turni, il che dimostra che l’amministrazione non solo fosse a conoscenza della situazione, ma ne fosse partecipe. Parliamo di un disagio rilevante — conclude Mazzotta — che si aggiunge alla penuria di servizi sanitari e alla grave carenza di medici e infermieri. Costringere i cittadini a recarsi in altri paesi in piena notte è inaccettabile».
Sul caso è seguito il chiarimento del sindaco di Carmiano, Gianni Erroi: “Riscontro le segnalazioni pervenute in merito all’ampliamento del bacino di utenza relativo ai turni di apertura delle farmacie, per precisare alcune inesattezze che sono state poste sul tavolo della discussione. Mi corre l’obbligo di chiarire, innanzitutto, che il ruolo di «Autorità Sanitaria Locale» che il TUEL 267/2000 riconosce in capo al Sindaco comporta che egli sia il responsabile diretto della tutela della Salute Pubblica nel territorio di competenza, con potere di emanare ordinanze urgenti in caso di emergenza sanitaria (epidemie, contaminazioni e similari). Non compete al Sindaco ingerirsi nelle competenze organizzative ed amministrative della Autorità Sanitarie locali e superiori. L’art. 6 della Legge Reg. Puglia n. 5 del 18/02/2014, disciplinante il Servizio Pubblico Farmaceutico Territoriale, prevede espressamente che i turni vengano stabiliti, nell’ambito dei singoli comuni e dei quartieri o dei bacini di utenza «…dall'Ordine provinciale dei farmacisti, sentite le rappresentanze sindacali provinciali delle farmacie pubbliche e private e trasmesse alle ASL per gli adempimenti di competenza e, per conoscenza, ai comuni interessati”. Appare evidente che alcuna ingerenza è ammessa da parte del Sindaco in queste decisioni come Autorità Sanitaria Locale, perché manca il requisito della contingibilità ed urgenza. Peraltro, l’articolo sopracitato prevede solo un dovere di mera informazione in capo al Sindaco. Tuttavia comprendo bene il disagio dei cittadini, alle cui esigenze sono sempre attento e per questo ho provveduto a prendere contatti con il Presidente dell’Ordine dei farmacisti della Provincia di Lecce con il quale, a breve, avrò un confronto sul punto. Mi preme precisare che a Carmiano-Magliano, quattro volte su nove fine settimana è garantita una farmacia di turno, due volte a Novoli e tre a Campi Salentina”.

























