Pugno duro della Polizia di Stato per garantire l’ordine pubblico in provincia di Lecce. Il Questore Giampietro Lionetti, a seguito delle istruttorie della Divisione Anticrimine, ha firmato una serie di provvedimenti restrittivi volti a colpire soggetti ritenuti pericolosi per la comunità, spaziando dal contrasto al degrado urbano alla violenza negli stadi.
Il bilancio dell'attività di prevenzione conta quattro Fogli di Via Obbligatori. A Parabita, il provvedimento (durata 2 anni) ha colpito una 34enne di origini brasiliane che, in stato di agitazione, aveva seminato il panico impedendo la chiusura di un esercizio commerciale e minacciando i presenti. A Copertino, un 27enne residente a Monza è stato allontanato per tre anni: l'uomo, senza legami col territorio, era stato segnalato per condotte moleste e bivacchi continui presso i distributori h24 del centro storico, creando forte disagio tra i residenti. Ed ancora, un DASPO di un anno è stato emesso nei confronti di un 19enne di Ruffano. Durante l'incontro di calcio tra ASD Ruffano e ASD Atletico Carmiano-Magliano, il giovane ha lanciato petardi e fuochi d’artificio sul terreno di gioco da una posizione sopraelevata esterna allo stadio, mettendo a rischio l'incolumità di atleti e spettatori.
Infine, la Questura ha notificato un Avviso Orale a un 24enne di Nardò. Il giovane, con precedenti sin dalla minore età e sospettato di vivere di attività illecite, è stato ufficialmente richiamato a una condotta conforme alla legge: in caso di nuove violazioni, scatteranno misure di sorveglianza ancor più restrittive. Questi interventi confermano l'attenzione capillare delle autorità nel monitorare non solo il capoluogo, ma l'intero hinterland provinciale.



























