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Venerdì, 13 Marzo 2026
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Carmiano, il sindaco Erroi revoca le deleghe agli assessori

Carmiano, il sindaco Erroi revoca le deleghe agli assessori

Il sindaco di Carmiano Gianni Erroi ha revocato le deleghe agli assessori. Scossone in maggioranza o semplice assestamento? Al momento non c'è una chiave di lettura chiara considerato che mancano 15 mesi alla scadenza naturale del mandato. E non si tratterebbe neanche di fulmine a ciel sereno. Dopo quattro anni di gestione della cosa pubblica il primo cittadino ha deciso di riformulare la distribuzione delle deleghe, per imprimere al nuovo assetto un maggiore slancio amministrativo e nuovo impulso all'azione di governo, con una gestione più efficace e coesa dell'amministrazione comunale.
La ridistribuzione delle deleghe interessa tutti gli assessori: Stefania Arnesano vicesindaco e titolare di cultura e spettacoli, pubblica istruzione e urbanistica, Salvatore De Cruto, servizi sociali, Welfare e volontariato, politiche  comunitarie ed ambiente, Maria Roberta Indennidate affari generali, personale e rapporti con la frazione, Maria Lucia Pellegrino, contenzioso, randagismo, tributi e turismo, infine all'assessore Camilo Villani Miglietta, che tre anni fa gli fu tolta la delega ai lavori pubblici, attualmente in carica al sindaco, si è occupato di Sport, attività economiche e produttive e associazionismo.  Il decreto emanato da Erroi, datato 9 febbraio, spiega in poche righe anche i motivi dell'azzeramento delle deleghe.
Una decisione politica che interessa la sola maggioranza, considerato che da oltre tre anni in Assise comunale è l'unica ad occupare i banchi considerato che si sono dimessi i consiglieri di minoranza (ad eccezione di Daniele D'Agostino) con a guida l'ex sindaco Giancarlo Mazzotta. "Al volgere dell'ultimo anno di amministrazione, scrive il primo cittadino nella nota ufficiale - la ridistribuzione delle deleghe garantirà  una gestione più efficace e coesa dell'amministrazione comunale, promuovendo la reciproca collaborazione e innovazione, quale stimolo per gli assessori, inducendoli a riconsiderare i loro approcci e a lavorare uniti per ottenere risultati migliori per la comunità”.
Lo stesso Erroi chiarisce poi la sua decisione, aprendo ad alcuni spunti di riflessione: “Ritengo sia opportuno fare una riflessione sulle deleghe per una maggioranza più coesa che meglio risponda ai cittadini- precisa il sindaco. non c'è nessuna sfiducia verso nessuno degli assessori che hanno tutti lavorato. Mi appello alla loro intelligenza  e mi aspetto più coesione  in generale e meno personalizzazione. non c'è polemica. se poi qualcuno vuole prendere le distanze lo faccia pure. La giunta, da domani opererà regolarmente anche senza le deleghe. Adesso si va avanti così. Su  tutti sugli argomenti da trattare  debbono collaborare tutti gli assessori. nessuno dovrà dire è competenza mia, sarà competenza della Giunta per la collettività". Un breve passaggio anche sull'assessore Camillo Villani Miglietta, a cui tre anni fa era stata tolta la delega ai Lavori Pubblici. “Al Momento non posso anticipare nulla. La delega rimane a me. Vediamo come evolve la situazione".
Gli assessori quindi restano in carica, si precisa sul decreto, in attesa delle prossime determinazioni del sindaco sull'attribuzione delle deleghe e di una possibile rimodulazione dell'assetto amministrativo e della Giunta.
 
Fonte: NuovoQuotidianodiPuglia
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