L'analisi del movimento politico "Futuro in Comune"
"Negli ultimi quindici anni, la comunità di Carmiano e Magliano è stata guidata da compagini amministrative che hanno avuto l'onere e l'onore di orientare le scelte politiche, economiche e sociali del territorio. Tuttavia, all’interno di questi gruppi, abbiamo assistito a un semplice avvicendamento di cariche, mentre i volti e le logiche di fondo sono rimasti invariati.
Oggi, nel pieno rispetto delle istituzioni e del confronto democratico, riteniamo sia doveroso aprire una nuova fase.
La situazione politica attuale appare critica. Le fuoriuscite di sei membri dalla maggioranza, di cui tre avvenute negli ultimi giorni (due assessori e la capogruppo), unite a quelle della quasi totalità della minoranza, testimoniano che il mandato conferito dagli elettori è ormai privo di una solida base politica.
Come cittadine e cittadini, non siamo rimasti spettatori. Da tempo abbiamo intrapreso un percorso di approfondimento tematico dedicato allo studio dei bilanci comunali, della struttura amministrativa e del funzionamento degli uffici.
Il nostro obiettivo è strutturare tavoli di confronto tematici coinvolgendo esperti di settore e amministratori di "comuni virtuosi". Seguendo modelli gestionali di successo su temi cruciali come: politiche sociali, cultura, tutela dell’ambiente, pianificazione urbanistica e valorizzazione del patrimonio.
Su quest'ultimo punto, la nostra posizione è netta: i beni storici a partire dal Palazzo dei Celestini, oggi in stato di totale abbandono e privo di una visione progettuale, devono restare pubblici e tornare a disposizione della collettività.
Proprio nell'interesse del bene comune, e del coinvolgimento dei cittadini, lavoriamo per un programma amministrativo fondato su competenza, trasparenza e programmazione. Un progetto capace di superare le vecchie logiche di gestione per rimettere al centro la collettività e le risorse del territorio.
Vogliamo inoltre che la nostra comunità torni a confrontarsi sui grandi temi nazionali e globali: ne è un esempio il nostro impegno nel dibattito referendario.
Il percorso è appena iniziato, ma la direzione è tracciata: studiare, progettare e costruire insieme un’alternativa credibile e concreta per il futuro di Carmiano e Magliano".



























