La questione del servizio di refezione scolastica a Carmiano continua a tenere banco dopo l'indagine della guardia di finanza in provincia di Lecce. Dopo la nota ufficiale inviata via PEC dalla componente genitori del Consiglio d'Istituto dell'Istituto Comprensivo "Zimbalo" al Sindaco Gianni Erroi, è ora l'ex primo cittadino e attuale esponente di Forza Italia, Giancarlo Mazzotta, a intervenire con un comunicato stampa.
La nota stampa di Giancarlo Mazzotta: "La recente indagine condotta dalla Guardia di Finanza sul servizio mensa scolastica in alcuni comuni della provincia di Lecce, tra cui Carmiano, ha portato alla luce una realtà che non può lasciare indifferenti. La gestione del servizio mensa scolastica, che dovrebbe essere un punto di riferimento per la salute e il benessere dei nostri bambini, è stata invece oggetto di presunti abusi e irregolarità che suscitano profonda vergogna. La ditta incaricata della gestione della mensa è stata colta con le mani nel sacco, o meglio, nel piatto dei bambini, mentre, da attività di indagine, risulta si dedicasse a pratiche poco trasparenti e poco rispettose della salute degli studenti. La prima reazione di fronte a questi fatti non può che essere di sconcerto e di vergogna. Come è possibile che in un paese che si definisce civile e attento alla salute dei suoi bambini, si possano verificare simili abusi e irregolarità? I nostri bambini sono il futuro della società e meritano di essere protetti e tutelati. I risultati dell'indagine sono stati resi pubblici e hanno rivelato una situazione preoccupante.
A Carmiano sono molti e diversi gli interrogativi nei confronti di una gestione del servizio. Innanzitutto, la gestione dei fondi destinati al servizio mensa, visto che nel corso di quest’anno le famiglie hanno subito un considerevole aumento del costo pasto (circa il 20% in più), paradossalmente proprio con la motivazione “aumento del costo delle materie prime”. E ancora: la qualità degli alimenti serviti? Di scarsa qualità, considerando quanto riportato dalla stampa e quanto appreso dalle foto che, scopro oggi, circolano in paese da diverso tempo. Infine, ma non certo per importanza, la questione occupazionale: ovvero sostituire i dipendenti della platea storica e/o di ridurre le ore di lavoro degli stessi in favore di nuovi dipendenti selezionati. Una scelta singolare e incomprensibile.
La reazione di Erroi alla notizia dell’indagine?
A dir poco inquietante: infatti, si è distinto per la sua capacità di rimanere impassibile di fronte a gravissime presunte irregolarità riscontrate nella gestione del servizio.
Erroi anziché dimostrarsi sconcertato, arrabbiato e preannunciare correttamente la costituzione di parte civile, da parte del Comune di Carmiano, nel presumibile processo che si celebrerà, ha stranamente ostentato un self control da lord inglese, che chiunque conosce Erroi fa fatica a riconoscergli. Egli, infatti, solitamente si infuoca anche nei confronti di tutti coloro che osano anche solo interrogarsi sul suo operato. Oggi cade dalle nuvole e recita la favola di "Alice nel paese delle meraviglie" per non sconfessare se stesso e la sua struttura tecnico-amministrativa. E dovrebbe anche spiegare come mai tale ditta sia risultata così affidabile da vedersi assegnato anche l’appalto dello scuolabus. Attendiamo fiduciosi l’esito dell’indagine per avere risposta compiuta a tutti i nostri interrogativi. Sta di fatto che i servizi scolastici (mensa e scuolabus) sono stati affidati alla stessa ditta. Ricordiamo a Erroi che l’organo politico (Sindaco in primis, poi Giunta Comunale e Consiglio Comunale) svolge funzione non solo di indirizzo ma di controllo della gestione operato dai suoi stessi uffici. Pertanto, Erroi e il suo Consiglio Comunale ristretto (monco per dimissioni in blocco di tutti candidati della lista di minoranza) dov’erano? E la sua funzionaria responsabile del III Settore e i suoi collaboratori dov’erano?
La gestione del servizio mensa scolastica è un aspetto fondamentale per la salute e il benessere dei nostri bambini. È inaccettabile che si siano verificati simili abusi e irregolarità ed è indispensabile che le autorità competenti facciano luce su quanto accaduto a tutela della nostra comunità".



























